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Scarpitti punta al quarto mandato, bagarre per il consiglio e i distretti

Scarpitti punta al quarto mandato, bagarre per il consiglio e i distretti

TORONTO – Arrivare al quarto mandato, per continuare il lavoro svolto e portare a compimento i progetti non ancora finiti. È questo l’obiettivo di Frank Scarpitti, sindaco uscente di Markham, in vista della consultazione elettorale in programma il prossimo 22 ottobre. Nella cittadina, dove è presente una numerosa comunità italocanadese, si voterà anche per i quattro seggi a disposizione nel Consiglio Regionale e per gli otto distretti. Al momento i candidati registrati per le diverse cariche a City Hall sono addirittura 111. La corsa a sindaco. I favori del pronostico continuano ad essere tutti per Scarpitti, eletto per la prima volta nel 2006 e confermato con maggioranze bulgare alle consultazioni del 2010 e del 2014. Quattro anni fa il sindaco italocanadese raccolse più di 50mila voti, staccando nettamente il rivale Stephen Kotyck, fermo a quota 10.683. Come nel 2014, anche il prossimo ottobre Scarpitti dovrà vedersela con altri quattro candidati: si tratta di Jawed Syed, Abdul Rahman Malik, Shan Hua Lu e Steven Chen. Almeno sulla carta, di_ cilmente qualcuno sarà in grado di sbarrare la strada a Scarpitti per una più che probabile riconferma.

Il Consiglio Regionale. Come a Vaughan, anche a Markham la vera partita politica si giocherà per la conquista di uno dei quattro seggi del Consiglio Regionale, con il candidato più votato che diventerà automaticamente il vice sindaco. Si ripresenteranno tutti e quattro i consiglieri uscenti: il vice sindaco Jack Heath (nel 2014 prese oltre 37mila voti), Jim Jones (33mila) Joe Li (29mila preferenze) e Nirmala Armstrong (23.800). Cercheranno la rivincita Peter Pavlovic (che quattro anni fa raccolse più di 16mila voti) e Tammy Mok (nel 2014 prese 11mila preferenze). Ma la vera sorpresa potrebbe venire da Don Hamilton, consigliere uscente per il ward 3. In corsa anche gli outsider Niran Jeyanesan, Ray Lai, Je_ rey Lee, Je_ Leung e Aaron Madar. Ward 1. Si tratta di uno dei distretti più combattuti, almeno sulla carta. Dopo essere stata eletta ininterrottamente dal 2006, la consigliera uscente Valerie Burke non si ripresenterà. Ha deciso di candidarsi Howard Shore, sconfi tto nel 2014 dopo aver raccolto 2.815 voti. Si candidano anche Caryn Bergmann, Keith Irish, Jasmine Kang, Ricardo Mashregi, Barry Nelson, Hilary Neubauer e Peter Wong. Ward 2. Cinque sfi danti per il consigliere uscente Alan Ho (2.932 voti nel 2014: Tammy Armes, Tom Brindley, Charles Jiang, Larry Lau e Bola Otaraki. Ward 3. Con Don Hamilton in corsa per un seggio al Consiglio Regionale, partita apertissima nel distretto 3. Se la giocheranno Ed Law, Soraya Mangal, Reid McAlpine, Shanta Sundarason e Jennifer Carrie Wan. Ward 4. La consigliera uscente Karen Rea è la candidata da battere: nel 2014 raccolse oltre 4.700 voti. A lanciare la sfi da ci saranno Ivy Lee, Shaarmina A. Rodrigo e Viradhi Sansanwal. Ward 5. Ben tredici candidati per il distretto 5, dopo l’uscita di scena del consigliere Colin Campbell (3.527 voti quattro anni fa). Si sono candidati Scott Au, Ashok Bangia, Tommy Chan, Compass Chung, Andrew Keyes, Marlene Mogado, Rajeev Narang, Sean O’Leary, Mo Shakir, Sri Sivasubramaniam, Jeremiah Vijeyaratnam, Fred K. Wong e Grace Woo. Ward 6. Amanda Yeung Collucci cerca la riconferma anche in questa tornata elettorale. Sulla sua strada, le candidature di Victor Chan, Arif Mahmood, Gin Siow Amanda Yeung Collucci Shawn Wang. Ward 7. Il consigliere uscente Khalid Usman parte nettamente favorito dopo l’elezione a Queen’s Park di Kethika Logan Kanapathi. In corsa Killi Chelliah, Sundy Huang, Johnson Irimpan, Mohammed Rahman, Sothy Sella, Mike Srinathan Amanda Yeung Collucci e Malar Varatharaja. Ward 8. Come nel 2014, anche nel 2018 il seggio del distretto 8 sarà assegnato per un pugno di voti. Si sono candidati il consigliere uscente Alex Chiu (2.828 voti nel 2014), Isa Lee (2.692), Joe Remisiar (2.238), insieme a Howard Shen e Benson Lau.

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