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Sandra Pupatello candidata a Windsor West

Sandra Pupatello candidata a Windsor West

TORONTO – Lei ci sarà a dar man forte a Trudeau.

L’ex ministro del gabinetto liberale dell’Ontario Sandra Pupatello è uff cialmente la candidata del partito federale liberale a Windsor West.

Mercoledì la Pupatello si è assicurata la nomination durante un meeting ospitato dall’Hellenic Cultural Centre di Windsor. La sua unica avversaria nella corsa alla nomination – in seguito alla decisione di Melinda Munro di ritirarsi – è stata la docente associata dell’Università di Waterloo Hsiao d’Ailly.

La discesa in campo dell’ex ministro nel governo di Dalton McGuinty, è stata accolta con grande entusiasmo dagli elettori liberali del riding. «Sono euforica per la nomination – ha detto una raggiante Pupatello – è stato meraviglioso vedere così tanto supporto da parte degli elettori liberali di questa circoscrizione. Potrebbero non essere stati attivi negli ultimi due anni ma è stupendo vedere che si sono fatti avanti e sono venuti a votare».

La candidata di Trudeau non si adagia sugli allori ed ha assicurato che già da ieri si sarebbe messa al lavoro assieme al suo team per assicurarsi il sostegno dei residenti. «Siamo nella direzione giusta – ha detto – porteremo lo slancio di questa sera (mercoledì, ndr) nella campagna elettorale e vogliamo che sia una campagna di successo».

Una speranza, questa, ovviamente condivisa dal primo ministro Trudeau che con la Pupatello gioca una carta che dovrebbe garantirgli la vittoria nella circoscrizione. I sondaggi del resto – con le loro fluttuazioni quotidiane – non fanno dormire il primo ministro su sette cuscini.

Trudeau sente il fiato di Andrew Scheer sul collo: alcune ricerche di mercato vedono addirittura il Progressive Conservative un passo avanti dei liberali. Ma ora arriva in soccorso Sandra Pupatello.

Dopo essersi allontanata dalla vita politica da alcuni anni – ricoprendo peraltro incarichi prestigiosi come direttore degli affari e dei mercati globali in seno alla PricewaterhouseCoopers e di presidente di Hydro One – la Pupatello ha sentito forte il canto delle sirene della politica.

La Pupatello grazie alla sua grande preparazione ed esperienza, è come si suol dire “un nome, una garanzia” ma ha ora il compito di spodestare il deputato dell’NDP Brian Masse che nel 2015 ha vinto con oltre il 50 per cento dei voti.

Sembra essere proprio Masse l’osso duro nel distretto in mano al partito di Singh dove candidato del Progressive Conservative è Henry Lau mentre il People’s Party si affida a Darryl Burrel.

La Pupatello però non appare affatto intimorita – grinta e determinazione sembrano essere nel suo Dna – ed ha fatto notare come il sostegno all’NDP sia in caduta libera mese dopo mese. «Sta succedendo il tutto il Canada e Windsor non ne è immune», ha osservato.

Di certo dovrà tirare fuori le unghie affinchè si spalanchi per lei il portone della House of Commons. «Questa elezione sarà la lotta più dura della mia carriera», ha detto aggiungendo di sentirsi incoraggiata dal sostegno degli elettori liberali. «Ciò di cui abbiamo bisogno è un candidato forte – ha concluso – sono più che felice di essere io questo candidato e di a• rontare questa sfida».

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