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Morneau: «Ho sbagliato e ho già restituito quei soldi spesi nei viaggi»

Morneau: «Ho sbagliato e ho già restituito quei soldi spesi nei viaggi»

Morneau: «Ho sbagliato e ho già restituito quei soldi spesi nei viaggi»

OTTAWA – Il ministro delle Finanze, Bill Morneau, ha dichiarato, ieri, di fronte alla commissione finanze che sta indagando sullo scandalo WE Charity, che lui e la sua famiglia hanno fatto donazioni «significative» per decine di migliaia di dollari all’associazione e ha annunciato di avere «appena rimborsato i $ 41.000 in quelle che, ha detto, erano spese a lui precedentemente sconosciute nei dettagli. Quelle per i viaggi fatti per progetti di beneficenza in Kenya ed Ecuador.

Morneau ha rilasciato la sua testimonianza circa il ruolo da lui avuto nella decisione del governo di assegnare all’organizzazione un contratto di proprietà esclusiva ora annullato per eseguire un nuovo programma di borse di studio per studenti. Il ministro ha detto al comitato che lui e sua moglie hanno fatto due «donazioni significative» alla WE Charity, entrambe per un valore di $50.000: una a giugno 2018, l’altra a giugno 2020.

La donazione del giugno 2020 è arrivata nello stesso mese in cui WE Charity è stata nominata amministratore del programma di borse per studenti da $900 milioni.

Ha poi dichiarato che con l’assegno che ha firmato ieri, per la precisione di $41.366, ha rimborsato le spese sostenute dalla sua famiglia durante i viaggi per visitare i progetti di beneficenza WE in Kenya ed Ecuador. «Non avevo visto i dettagli», ha ammesso Morneau quando gli è stato chiesto di essere più preciso su quelle spese, e ha detto che si aspettava che fossero «cose come vitto e alloggio».

Non è comunque chiaro il motivo per cui avrebbe accettato un viaggio del genere che, in quel caso, viola le direttive del governo secondo cui «i ministri e i segretari parlamentari non devono accettare viaggi sponsorizzati».

«Si tratta di qualcosa che doveva essere rettificato prima. È stato un errore. Riguardando tutti i dettagli, sono rimasto sorpreso dalla situazione», ha aggiunto.

Le figlie di Morneau hanno legami con WE: una di esse lavora in un braccio amministrativo dell’organizzazione. Sia lui che Trudeau sono ora sotto inchiesta da parte del commissario per l’etica.