CorrCan Media Group

La corte del Green Party alle due ex ministre

La corte del Green Party alle due ex ministre

TORONTO – Il corteggiamento di Elizabeth May a Jody Wilson-Raybould e Jane Philpott continua con insistenza. Secondo la leader del Green Party le due ex ministre liberali che hanno lasciato il governo di Justin Trudeau sulla questione SNC-Lavalin, decideranno se aderire al suo partito entro l’inizio di giugno.

Jody Wilson-Raybould e Jane Philpott si sono dimesse e sono state successivamente cacciate dal caucus liberale in seguito allo scandalo SNC-Lavalin, che ha visto i massimi funzionari governativi accusati da Wilson-Raybould di avere esercitato pressioni per interferire legalmente contro la società di ingegneria del Quebec.

Le due ex mp liberali, che siedono attualmente a Parliament Hill come indipendenti, non si sono ancora espresse sull’eventualità di candidarsi con il Green Party.

Ma oltre alla May a fare il filo a Wilson-Raybould e Philpott, in vista delle elezioni del prossimo ottobre, è anche il leader dell’NDP Jagmeet Singh. «Non faccio mistero che mi piacerebbe davvero tanto – ha detto Elizabeth May in una intervista di CBC Radio – ho parlato con entrambe ma non ho ancora la certezza che saranno candidate del mio partito. Onestamente non posso dire in questo momento se si uniranno al Green Party».

Intanto la scadenza per la nomina dei candidati alle elezioni federali si avvicina a passi da gigante: «Naturalmente mi aspetto delle risposte in tempi brevi – ha aggiunto la leader del Green Party – rimarrei sorpresa se non decidessero sul da farsi nei primi giorni di giugno».

Ma a sperare di accogliere nelle proprie fila le due deputate allontanate dal primo ministro Trudeau non è solo la May. «Sarei felice se Jody Wilson-Raybould e Jane Philpott decidessero di aggregarsi al nostro partito», ha detto Paul Manly che giorni fa ha vinto la byelection nel distretto di Nanaimo-Ladysmith in British Columbia diventando – dopo la May – il secondo deputato del Green Party in Canada.

La Wilson-Raybould e la Philpott, che rappresentano rispettivamente i distretti di Vancouver Granville e Markham-Stoufville, secondo Manly potrebbero avere migliori possibilità di essere rielette presentandosi con il Green Party anzichè come candidate indipendenti.

La porta del Green Party, insomma, è aperta, anzi spalancata. «Il mio invito è sempre valido», ha ribadito Elizabeth May.

More in Politica