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Inizia ufficialmente oggi la corsa alla leadership tory

Inizia ufficialmente oggi la corsa alla leadership tory

Inizia ufficialmente oggi la corsa alla leadership tory

TORONTO – Il conto alla rovescia è finito. Inizia ufficialmente oggi la corsa alla leadership del Partito Conservatore, una gara interna che dovrà portare i tory a scegliere il successore di Andrew Scheer che sfiderà il primo ministro Justin Trudeau alle prossime elezioni federali.

Nel fine settimana la commissione per la Leadership, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, ha ufficializzato la tabella di marcia dei prossimi sei mesi che si concluderà con la convention di Toronto del prossimo 27 giugno nella quale gli iscritti al partito sceglieranno il nuovo leader.

A partire da oggi i potenziali candidati potranno scendere in campo presentando una lista di 1.000 firme raccolte in almeno 30 distretti elettorali federali a supporto della loro candidatura e pagando una quota di entrata di 25 mila dollari: ci sarò tempo fino al 27 febbraio per ufficializzare la propria candidatura.

La successiva scadenza è stata fissata per il 25 marzo, quando i candidati dovranno presentare altre 2mila firme e completare il pagamento della quota di iscrizione alla corsa alla leadership: in tutto 300mila dollari, di cui 200mila dollari non rimborsabili e 100mila dollari di acconto che sarà invece restituito se il candidato in questione avrà rispettate per filo e per segno il regolamento di raccolta fondi a livello nazionale.

“Avremo di fronte una competizione emozionante e competitiva – ha dichiarato Lisa Raitt, ex ministra federale ora copresidente della commissione per la Leadership – . La corsa dimostrerà ai canadesi come i conservatori siano pronti a lavorare duramente”.

Sul fronte delle candidature non si registrano grandi novità. Entro pochi giorni dovrebbero annunciare la loro candidatura l’ex ministro della Difesa e già vice leader del partito Peter MacKay così come il deputato federale Pierre Poilievre, mentre si moltiplicano le voci su una possibile candidatura di Jean Charest, ex premier del Quebec che negli anni ha cambiato parecchio volte casacca, passando dai conservatori ai liberali.

Tra i papabili continuano a circolare anche i nomi delle due deputate Candice Bergen, Michelle Rempel e dell’ex ministra Rona Ambrose.