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Giovinco e soci nell’inferno dell’Azteca

Giovinco e soci nell’inferno dell’Azteca

TORONTO – Farà caldo questa sera all’Atzeca di Città del Messico, dove i rossi del Toronto Fc cercheranno di ottenere il pass per la finale della Champions Concacaf   (diretta su TSN ore 10 pm ora di Toronto).
La partita di andata con il Club America finì 3-1 anche grazie ad un calcio di rigore che Giovinco, secondo i messicani, si procurò simulando.
Nell’intervallo di quella partita ci fu anche un tentativo di aggressione nei confronti del numero 10 italiano. Per quella rissa entrambi i club sono stati multati di una cifra restata segreta.  Non è invece segreto, anzi, il desiderio di rivalsa del Club America di ribaltare il risultato (basterrebbe il 2-0). 
I messicani si ritengono più forti dei campioni in carica del soccer Mls, inoltre sanno di poter contare sull’apporto dello storico Azteca. Pure l’altitudine potrebbe giocare a favore dei messicani, anche se il Toronto Fc è nella capitale messicana da giovedì scorso, proprio per non restare in debito di ossigeno. “Sappiamo quello che dobbiamo fare” ha tuonato coach Vanne, che questa sera potrebbe avere a disposizione gli infortunati Mavinca, Morrov e Vazquez. Particolarmente importante sarebbe la presenza di Vasquez che conosce bene il calcio messicano.Capitan Bradley (nella foto) esclude una partita difensiva e aggiunge: «Siamo qui per giocare, saremo aggressivi. Vogliamo segnare per tagliare la testa al toro e raggiungere la finale». Per segnare si conta su Giovinco che in Champions si esalta. Ma Giovinco, certamente guardato a vista, sarà nel mirino dei difensori messicani. 
Alla nostra Formica Atomica serviranno nervi saldi e proteste al minimo. Oltre, naturalmente, le sue solite, splendide giocate.
Ibra, primo flop americano
Dopo i fuochi d’artificio all’esordio, Ibrahimovic non riesce ad incidere nella sfida LA Galaxy-Sporting KC, valida per la regular season di MLS. La squadra allenata da Vermes si impone con un secco 2-0. In rete Salloi e Russell. L’ex, tra le altre, di Inter, Juventus e Milan, è entrato al 62’, rendendosi pericolo in un paio di occasioni ma senza riuscire a rimettere in corsa i suoi  Galaxy. 
Dopo cinque gare, i losangelini hanno sette punti e sono terzi nella Western Conference.
 
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