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Ford cerca di uscire dall’angolo tra budget e lotta alla carbon tax

Ford cerca di uscire dall’angolo tra budget e lotta alla carbon tax

TORONTO – Caos nel settore scolastico, genitori dei bambini autistici sul piede di guerra, dati economici poco incoraggianti, sondaggi che iniziano a preoccupare.

Non è sicuramente un periodo positivo per il premier dell’Ontario Doug Ford, che deve fare i conti con una lunghissima serie di intoppi e problemi nella realizzazione della sua agenda di governo.

Il leader conservatore, per cercare di uscire dall’angolo, ha davanti a sé alcune opportunità che potrebbe sfruttare nei prossimi giorni. Già da oggi c’è attesa per la presentazione da parte del governo provinciale del piano trasporti da 28,5 miliardi di dollari.

All’interno di questo è contenuta la riforma sulla gestione e il controllo della Ttc. Su questo fronte il dibattito è durato mesi e ora l’esecutivo dell’Ontario è pronto a fornire un progetto dettagliato che potrebbe portare al passaggio di responsabilità e funzioni della Toronto Transit Commission dal consiglio comunale di Toronto a Queen’s Park.

Su questo punto è da registrare un clima di freddezza con City Hall. Ieri il sindaco John Tory ha confermato che non prenderà parte alla conferenza del governo conservatore.

“Vogliamo prima capire qual è l’intenzione del governo e che tipo di piano vuole presentare”. Una presa di distanze che conferma come non ci sia un accordo definitivo tra i due livelli di governo sul passaggio delle consegne.

Tra Ford e Tory, sul fronte dei trasporti pubblici, esiste una profonda differenza sulle reali necessità di Toronto…
Per il sindaco la città dovrebbe puntare sui mezzi di trasporto leggero in superficie – in particolare i treni LRT – mentre per il premier tutti gli investimenti pubblici dovrebbero essere incanalati nella costruzione di nuove linee della metropolitana. Il fronte Budget.

Intervenendo ieri presso la camera di commercio di Burlington, Ford ha confermato l’intenzione del governo di assumersi maggiori responsabilità nella gestione della Ttc e, allo stesso tempo, ha dato alcune indicazioni sul budget provinciale, che sarò presentato domani pomeriggio a Queen’s Park dal ministro delle Finanze Vic Fedeli.

Il premier ha sottolineato come il suo obiettivo sia quello di rimettere in ordine i conti pubblici, avviando la provincia in un percorso a tappe che dovrebbe portare, nel giro di pochi anni, al pareggio di bilancio e all’azzeramento del deficit.

Nella manovra 2019, la prima del governo conservatore che ha preso il potere dopo le elezioni dello scorso anno, saranno sicuramente presenti alcuni provvedimenti che allenteranno, almeno in parte, il clima di austerity, di taglio alla spesa e lotta agli sprechi avviati in questi mesi.

Tre le misure previste, possibili agevolazioni fiscali per le famiglie con figli a carico – rimborsi per il childcare e assegni di sostegno – tutti progetti che, tra l’altro, erano presenti nella piattaforma programmatica del Progressive Conservative durante l’ultima campagna elettorale.

Nella manovra dovrebbero poi trovare spazio provvedimenti a favore degli anziani. Fedeli dovrebbe annunciare un piano di cura e assistenza dentistica gratuita per i pensioni a basso reddito, cioè sotto i 19.300 dollari per i singoli e sotto i 32.300 dollari per le coppie.

Il programma, in tutto, dovrebbe costare al governo circa 100 milioni di dollari all’anno. La prima Finanziaria targata Fedeli dovrebbe contenere al suo interno anche la contestatissima riforma del settore scolastico.

Il governo andrà avanti con una lunga serie di tagli, che porteranno all’innalzamento del numero massimo di studenti nelle classi delle elementari e delle scuole superiori.

Anche se non vi sono ancora numeri ufficiali sui cambiamenti, il think thank “People For Education . ha calcolato in 987 milioni di dollari la cifra annua che il governo vuole risparmiare, che si tradurrà nel taglio di non meno di 9.200 insegnanti.

Sempre nel Budget sarà presente il piano di cambiamento dello slogan presenti sulle targhe delle automobili immatricolate in Ontario: sarà cancellate la scritta “yours to discover”, sostituita da un altro slogan che dovrebbe essere rivelato proprio domani. In pole position, “a place to grow. (un posto dove crescere).

Allo stesso tempo si sta discutendo della proposta di eliminare l’obbligo di posizionare la targa nella parte anteriore dei veicoli, lasciando l’obbligatorietà solo per quella posteriore. Ma anche su questo fronte, il governo è stato bersaglio di forti critiche.

L’Ndp continua a chiedere al premier di prestare un maggiore impegno per le priorità dei cittadini, dal lavoro alla scuola, passando per la sanità e la necessità di un nuovo rilancio dell’economia. Il tutto, lasciando perdere provvedimenti marginali come quelli delle targhe automobilistiche o del “buck a beer. (la birra a un dollaro) annunciato nei mesi scorsi.

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