CorrCan Media Group

Décarie si candida, aperture da Poilievre sul tema dell’aborto

Décarie si candida, aperture da Poilievre sul tema dell’aborto

Décarie si candida, aperture da Poilievre sul tema dell’aborto

TORONTO – Conquistare un determinato spazio politico, prima che lo faccia un altro candidato. È quanto stanno cercando di fare i potenziali candidati alla corsa per la leadership del Partito Conservatore, in una delicata guerra di posizionamento su tematiche che in futuro potrebbero caratterizzare la loro piattaforma programmatica in vista della convention di Toronto del 27 giugno.

Pierre Poilievre, il cui nome sta circolando ormai da settimane per la successione del leader dimissionario Andrew Scheer, in questa ragionata partita a scacchi ha deciso di strizzare l’occhio verso l’area social conservatrice (i cosiddetti so-cons) riportando al centro del dibattito, ancora una volta, l’annoso tema dell’aborto.

Si tratta, è utile ricordarlo, di un’arma a doppio taglio, che secondo alcuni analisti politici è costata la vittoria alle ultime elezioni allo stesso Scheer. Poilievre ha dichiarato che, nel caso in cui diventasse il nuovo leader del Partito Conservatore, permetterebbe ai suoi deputati di presentare progetti di legge sulla restrizione all’accesso all’aborto, nella consapevolezza – ha sottolineato – che tali proposte non verrebbero comunque approvate, visto il basso numero di parlamentari antiabortisti nella House of Commons.

Poilievre garantirebbe ai suoi di votare secondo coscienza e quindi senza vincoli di partito. Una fonte vicina allo stesso Poilievre ha suggerito che il deputato eletto a Nepean—Carleton in ogni caso voterebbe contro.

Insomma, si tratterebbe di un approccio alla Stephen Harper, che durante il suo governo non ha mai impedito la presentazione di nuovi progetti di legge su questa tema, ma che poi in fase di votazione si è sempre opposto alla riapertura del dibattito sull’aborto.

Ma da ieri l’ala social conservatrice del partito può contare su un nuovo candidato. Si tratta di Richard Décarie, ex chief of staffŽ di Harper dal 2003 al 2005 e nessuna esperienza di politica attiva. “Tutti i so-cons si stanno mobilitando con me perché sono l’unico candidato che sta correndo per rappresentare veramente i loro valori”.

Molto difficilmente Décarie sarà in grado di impensierire Peter MacKay. Per batterlo, servono candidati di ben altra levatura.