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Ancora testa a testa conservatori-liberali, maggioranza lontana

Ancora testa a testa conservatori-liberali, maggioranza lontana

TORONTO – Il voto del 21 ottobre sarà deciso da una manciata di voti e chi vincerà guiderà il Paese con un governo di minoranza.

È questa, in sintesi, la previsione fatta dal Laurier Institute for the Study of Public Opinion and Policy in uno studio demoscopico nel quale sono stati amalgamati gli ultimi sondaggi di Nanos, Angus Reid, Ipsos, Ekos e Forum e sulla base del risultato è stata calcolata la relativa proiezione dei seggi.

Secondo l’analisi, se si votasse in questo momento il Partito Conservatore si assicurerebbe 148 seggi (rispetto agli attuali 96), seguito a ruota dal Partito Liberale con 145 seggi (oggi 179). Il rapporto di forza tra Andrew Scheer e Justin Trudeau potrebbe poi invertirsi nel caso in cui si modificasse l’esito del voto in alcuni distretti elettorali dove la distanza percentuale tra i due partiti è risicata.

Di fronte all’incertezza del risultato, ci troviamo comunque in mano un dato assodato: se i numeri dovessero trovare conferma alle urne, il Canada nella prossima legislatura sarà guidato da un governo di minoranza, come dopo il voto del 2006 e del 2008, con i primi due esecutivi targati Stephen Harper prima del trionfo conservatore del 2011.

Lo studio conferma in ogni caso caso come le distanze tra i conservatori e i liberali si siano praticamente annullate. A giugno, sulla base dei dati dei sondaggi del mese precedente, le proiezioni parlavano di 156 seggi per il partito di Scheer e 138 per quello di Trudeau.

A confermare questa tendenza, tra l’altro, sono arrivati i due sondaggi della Abacus e della Ekos. Il primo certifica la parità statistica tra i due partiti, appaiati al 32 per cento. L’Ndp scenderebbe al 16 per cento, mentre i Verdi salirebbero all’11.

Non sfondano, inoltre, né il Bloc Quebecois – in difficoltà anche nella provincia francofona – né il People’s Party di Maxime Bernier, la cui partecipazione al voto danneggia a destra i conservatori, andando a togliere voti preziosi in alcuni distretti decisivi.

Il secondo sondaggio, quello della Ekos, ribalta completamente i rapporti di forza. Il Partito Liberale, se si votasse in questo momento, raggiungerebbe il 33,6 per cento, mentre i tory non andrebbero oltre il 31,3. Oltre a questo, il sondaggio conferma le evidenti difficoltà dell’Ndp di Jagmeet Singh, che crolla al 12,5 per cento e che viene raggiunto, a livello percentuale, dal Green Party guidato da Elizabeth May.

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