Vertenza scuola, Ford ribadisce il pugno duro

di Mariella Policheni del January 17, 2020

TORONTO - Pugno duro del premier. Doug Ford non ci gira attorno e attacca i sindacati degli insegnanti accusandoli di “cattiva leadership” e invitandoli ad abbandonare la speranza di un aumento di stipendio del 2%.

Ieri, poco dopo che gli insegnanti elementari pubblici dell’Ontario hanno annunciato un secondo giorno di sciopero la prossima settimana, il premier ha parlato con i giornalisti.

La Elementary Teachers’ Federation of Ontario ha inviato un memo a tutti i suoi 83mila membri, dicendo che se non si raggiunge un accordo con il governo provinciale le scuole dei provveditorati di Superior Greenstone (Thunder Bay area), Renfrew, Grand Erie e Trillium Lakelands (Haliburton/Kawartha) rimarranno chiuse.

Il sindacato dei maestri aveva già annunciato uno sciopero di un giorno lunedì a Toronto - sia nei provveditorati pubblici che in quelli cattolici (dove il sindacato rappresenta gli educatori della prima infanzia), Ottawa e la York Region.

Martedì gli aderenti all’ETFO si uniranno a tutti gli insegnanti delle scuole cattoliche della provincia, così come agli insegnanti delle scuole superiori pubbliche e al personale di supporto di 13 provveditorati, che incroceranno le braccia.

Il mondo della scuola - con le agitazioni di ben quattro sindacati del settore - sta sprofondando ogni giorno di più nel caos ma il premier rimanendo saldo sulle sue posizioni ha ribadito che - piaccia o no - un aumento dell’uno per cento è tutto quello che la provincia, impegnata nell’azzerare il deficit, può offrire.

A far le spese per gli scioperi a rotazione degli insegnanti che costringono i genitori ad assentarsi dal lavoro, ha messo in chiaro Ford, è l’economia della provincia.

Non le ha mandate a dire il premier che ha giudicato “cattiva” la leadership dei sindacati accusandoli di tenere “in ostaggio” i genitori dell’Ontario con la loro escalation di scioperi. «Penso che non abbiano una buona leadership. Vogliono solo discutere a prescindere dal premier, indipendentemente dal governo al potere», ha detto.

La precettazione, ha aggiunto il premier, non è ancora in programma. «Vedremo, questo è l’ultimo passo. Quello che vogliamo davvero fare è giungere a un accordo», ha tagliato corto.

Per la prima volta in oltre due decenni, i principali sindacati scolastici della provincia sono tutti coinvolti in vertenze contemporaneamente. «Non è mai successo che tutti i sindacati degli insegnanti abbiano inscenato scioperi contemporaneamente. Non credo che Doug Ford abbia messo in conto che genitori, insegnanti e studenti avrebbero lottato in questo modo per proteggere l’istruzione pubblica», ha detto la critica all’Istruzione dell’NDP Marit Stiles.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.