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Tory, una petizione contro la scure di Ford

Tory, una petizione contro la scure di Ford

TORONTO – L’ennesima manifestazione di protesta.

Ieri, a scendere in campo è stata l’Ontario Coalition for Better Child Care che ha organizzato un “Day of Action” per contestare i tagli ai fondi per all’infanzia nella provincia.

Quest’anno i comuni dell’Ontario riceveranno dal governo dell’Ontario almeno 80 milioni in meno di fondi per questo settore. Una situazione, questa, che crea notevoli difficoltà alle famiglie con bambini che necessitano di strutture come gli asili d’infanzia.

L’Ontario Coalition for Better Child Care ha lanciato anche una petizione chiedendo alla provincia di fermare i tagli in programma.

La protesta è stata organizzata all’esterno del Willowridge Early Learning Centre, una struttura per l’assistenza all’infanzia che si trova ad Etobicoke North, circoscrizione del Premier Doug Ford.

Secondo il consigliere comunale Mike Layton la situazione è davvero grave ed è importante che i genitori capiscano l’intera portata dei tagli.

Il consigliere di University-Rosedale fa notare che solo nel distretto di Ford potrebbero essere cancellati 450 posti sovvenzionati destinati ai bambini.

«Il messaggio che stiamo cercando di far arrivare è che questo taglio da 80 milioni prende maggiormente di mira le famiglie a basso reddito. Se prendiamo in considerazione la distribuzione di questi sussidi per le famiglie a basso reddito in modo che possano mandare i loro figli all’asilo, appare chiaro che in realtà a venire colpito in misura maggiore è proprio il distretto del premier Ford», ha detto Layton.

Di petizione in petizione: oltre all’Ontario Coalition for Better Child Care anche la città di Toronto ha lanciato una raccolta firme. La protesta, in quest’ultimo caso, è diretta verso i tagli ai fondi provinciali che sono stati imposti retroattivamente, settimane dopo che il bilancio del 2019 è stato approvato dal consiglio comunale. Una iniziativa, questa, annunciata con una conferenza stampa dal primo cittadino Tory.

I tagli, ha avvertito il sindaco, potrebbero mettere “a rischio” la prosperità di Toronto. Con la petizione Tory vuole far pressione sugli 11 deputati provinciali del Progressive Conservative che finora sono rimasti in silenzio.

Se i tagli vanno avanti, Tory ha detto che la città potrebbe essere costretta a tagliare i servizi vitali o aumentare le tasse a metà anno. «Penso che quegli MPP che non riescono ad trovare il coraggio di parlare pagheranno un prezzo pesante alle prossime elezioni perché la gente ricorda – ha detto il sindaco – ricorda molto bene quando non prendi le sue difese o non ti curi delle sue necessità».

Intanto il sostegno a Ford sembra venire meno da più parti: dopo essere stato fischiato da centinaia di persone alla cerimonia di inaugurazione delle Special Olympics Ontario Invitational Youth Games è stato accolto da fischi anche alla Collision tech Conference poche ore dopo aver annunciato un taglio di 24 milioni di dollari per la ricerca sull’intelligenza artificiale: «Grazie per la calorosa accoglienza, amici miei», ha detto il premier senza scomporsi.

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