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Tdsb, 7.500 bambini verso lo studio online

Tdsb, 7.500 bambini verso lo studio online

Tdsb, 7.500 bambini verso lo studio online

TORONTO – Dopo il Peel District School Board (Pdsb) è il provveditorato pubblico di Toronto a pubblicare i dati definitivi riguardo gli studenti che dallo studio in presenza sono passati a quello online e viceversa. Non è dato ancora sapere invece come l’ago della bilancia si possa essere spostato nel Toronto Catholic District School Board.

Intanto in seno al Toronto District School Board (Tdsb) sono 7.500 i ragazzi delle scuole elementari che a partire dal 13 ottobre passeranno dallo studio in classe alla didattica a distanza mentre 3mila che avevano iniziato l’anno scolastico tra le mura di casa inizieranno a frequentare la scuola.

I genitori hanno avuto tempo fino a mercoledì per comunicare al provveditorato pubblico se intendevano trasferire i propri figli da un metodo di studio all’altro. La prossima opportunità per richiedere il cambiamento giungerà ora a novembre: la domanda dovrà essere presentata entro il 6 mentre le lezioni nel nuovo format prescelto prenderanno il via il 23.

Mentre il termine ultimo per i genitori degli studenti delle elementari per ritirare i propri figli dalla classe alla prima occasione è scaduto, i liceali hanno tempo fino al 15 ottobre per decidere se trasferirsi nell’altra modalità di studio. A studiare online, ha reso noto il provveditorato, sono al momento 58.500 dei suoi 174.000 studenti elementari.

La fuga verso la didattica a distanza origina dal continuo aumento di contagi a Toronto che spaventa i genitori: 566 i casi di ieri nella provincia, 653 quelli di sabato, 732 i contagi registrati venerdì e 538 giovedì.

Una situazione che finisce per ripercuotersi inevitabilmente anche nelle scuole: in base all’ultimo aggiornamento di venerdì scorso i nuovi contagi sono stati 36 (29 studenti, 2 insegnanti e 5 membri del personale con funzioni non precisate): nelle ultime due settimane i casi sono stati in totale 441, nelle due settimane precedenti 72 che fanno giungere il numero complessivo a 485. Le scuole dove è stato segnalato almeno un caso di infezione sono 318.

«Penso che dovrebbero fare le scelte che hanno più senso per la loro particolare situazione, valutare cosa ha senso per i loro figli e cosa ha senso per la loro famiglia – ha detto il funzionario della sanità pubblica di Toronto Eileen de Villa riferendosi ai genitori che hanno optato per lo studio online – ciò non toglie che, dal punto di vista della salute pubblica, apprezziamo enormemente il valore delle scuole per i nostri figli e del loro benessere generale, quindi stiamo facendo tutto il possibile, in collaborazione con i nostri partners dei provveditorati, per creare ambienti il p iù sicuri possibile per i nostri figli».

Ma i problemi continuano comunque ad affliggere il Toronto District School Board: a più di una settimana dall’inizio dell’apprendimento virtuale per gli studenti elementari mancano ancora insegnanti.

“All’inizio della settimana scorsa, eravamo ottimisti sul fatto che a tutte le classi sarebbe stato assegnato un insegnante ma non è andata così”, ha postato sul suo sito web il TDSB venerdì scorso. Il provveditorato afferma che ad essere seguito dagli insegnanti è circa il 94% dei suoi studenti elementari dei corsi online.

“Sfortunatamente un piccolo numero di classi è ancora senza un docente a causa delle dimissioni di alcuni maestri ma siamo al lavoro per risolvere il problema”, si legge sul sito del provveditorato pubblico.