Scuola, test per asintomatici ogni settimana

di Mariella Policheni del February 18, 2021

TORONTO - Ieri sono tornati a scuola anche gli studenti della York e della Peel Region costretti a rimanere a casa ancora un giorno a causa della tempesta di neve. Tutti i ragazzi dell’Ontario che hanno optato per le lezioni in presenza - quelli di Toronto sono andati a scuola martedì - sono così rientrati nelle loro aule.

E ieri il ministro dell’Istruzione Stephen Lecce ha inviato un memo a tutti i provveditorati per informarli che sono tenuti a condurre ogni settimana test per rilevare l’eventuale contagio da Covid negli studenti e nel personale asintomatici, in almeno il 5% delle scuole all’interno della loro giurisdizione.

I provveditorati, ha precisato Lecce, sono “invitati a dare la priorità alle scuole situate in aree con alti tassi di trasmissione di Covid-19, nonché a quelle in cui l’accesso agli attuali programmi di test può essere difficile”. È questa una policy che a Toronto, nella York Region e nella Peel Region è entrata in vigore ieri mentre in tutti gli altri provveditorati dovrà essere adottata a partire dal 22 febbraio.

In base alla nuova linea guida - che ovviamente si prefigge lo scopo di frenare i contagi individuando le persone infette ma che non mostrano alcun sintomo - i test dovranno essere effettuati in almeno 27 scuole diverse ogni settimana.

Nel Peel District School Board, che in quanto a grandezza è il secondo provveditorato pubblico della provincia, i test per gli asintomatici dovranno essere condotti ogni settimana in 13 scuole diverse. “La decisione di aumentare il numero dei test per gli asintomatici è davvero basata sulla premessa di dare la garanzia ai genitori che saremo nelle scuole dove ci sono sfide - ha detto Lecce - quindi prenderemo in considerazione almeno il 5% di tutte le scuole - sono circa 40 nella sola Toronto - su base settimanale. Fa parte del nostro piano costruire dei livelli di protezione e penso che dimostri a tutto il nostro personale, ai nostri studenti e ai nostri genitori a casa - che faremo tutto il necessario per proteggere i ragazzi mentre stiamo affrontando le nuove varianti”.

Il ministro ha affermato che la provincia ha messo da parte 50.000 test a settimana per il personale e gli studenti asintomatici: “I provveditorati - ha scritto Lecce - saranno tenuti a presentare rapporti settimanali al ministero sull’andamento del programma di test”.

Ed i contagi nelle scuole della provincia sono intanto tornati a salire: dopo i 23 nuovi casi di due giorni fa, ieri sono stati 75 (71 studenti e 4 insegnanti) che hanno fatto lievitare il totale a 7.612. Oltre ai casi, è in salita anche l’ansia creata dalle nuove varianti che appaiono essere ancor più contagiose del virus originario.

Nel frattempo, il direttore di Schoolhouse Consulting Paul Bennett ha affermato che la pandemia è stata “una lezione sulla necessità di continuare a studiare anche quando gli studenti non possono recarsi fisicamente a scuola a causa, ad esempio, di una bufera di neve”.

“È ora di dire addio ai giorni di neve, una volta per tutte - ha detto Bennett da Halifax - adesso abbiamo più familiarità con la didattica a distanza e possiamo metterla a frutto anche in queste situazioni. Le nevicate non faranno più perdere giorni preziosi di studio ai ragazzi”. Ragazzi, che con tutta probabilità, non la pensano allo stesso modo.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.