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Scuola, i sindacati ora si rivolgono al tribunale

Scuola, i sindacati ora si rivolgono al tribunale

Scuola, i sindacati ora si rivolgono al tribunale

TORONTO – Quattro dei più grandi sindacati della pubblica istruzione in Ontario si sono rivolti al tribunale contro la legge 124, introdotta dal governo Ford per limitare gli aumenti salariali del settore pubblico.

In una conferenza stampa svoltasi ieri mattina a Queen’s Park, i capi delle quattro sigle sindacali – tra cui l’ETFO e l’OSSTF – hanno affermato che il disegno di legge 124 “cerca di imporre unilateralmente limiti alla capacità dei lavoratori di negoziare” e vìola i diritti protetti dalla costituzione per la contrattazione collettiva.

La controversa legge, approvata in autunno, limita gli aumenti salariali del settore pubblico fissandoli – in media – all’un per cento l’anno, per i prossimi tre anni. La legge 124 è valida per i college, le università, i provveditorati agli studi, gli ospedali e per i servizi pubblici in generale.

Il governo provinciale ha approvato la legge mentre le trattative sul rinnovo dei contratti salariali erano appena iniziate. Secondo i sindacati si è trattato di una straordinaria interferenza – da parte del governo Ford – nel processo di rinnovo contrattuale.

La legge 124 equivale ad una “chiara dimostrazione di malafede da parte del governo” ha dichiarato Sam Hammond, presidente dell’ETFO, la Federazione degli insegnanti elementari dell’Ontario.

“Tentando di legiferare in modo unilaterale sui limiti alla crescita dei salari, il governo sta voltando le spalle al processo di contrattazione collettiva”, ha continuato Hammond.

Il presidente del Treasury Board dell’Ontario, il parlamentare provinciale Peter Bethlenfalvy, ha invece difeso la legge 124 (di cui è stato il relatore, ndr) sostenendo che sia “costituzionale” Il ministro provinciale della pubblica istruzione, Stephen Lecce, ha sostenuto a più riprese che i disaccordi sugli aumenti salariali sono stati il principale punto di scontro durante le trattative tra governo e sindacati di categoria.

Nel frattempo, il presidente dell’OSSTF – la federazione degli insegnanti della scuola secondaria dell’Ontario – Harvey Bischof, ha confermato che avranno luogo nuove ed ulteriori trattative, con l’amministrazione provinciale, all’inizio della prossima settimana.

Il ministro Lecce ha dichiarato di ritenere che si possa raggiungere un “accordo volontario” ma – nel frattempo – ha invitato il sindacato a sospendere ogni ulteriore forma di sciopero o agitazione da parte dei docenti e del personale di sostegno.

“Il mio messaggio all’OSSTF è di sospendere quegli scioperi che stanno danneggiando inutilmente gli studenti nelle classi di questa provincia” ha concluso.