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Scuola, contagi in aumento: ieri altri 52

Scuola, contagi in aumento: ieri altri 52

Scuola, contagi in aumento: ieri altri 52

TORONTO – Non si arresta la scalata dei contagi. Con i 52 nuovi di ieri sono saliti a 342 i casi nelle scuole pubbliche dell’Ontario. A risultare positivi al Covid-19 sono stati 32 studenti che salgono così complessivamente a 188, 8 insegnanti che in totale raggiungono quota 48 e 12 membri del personale con mansioni non specificate che in totale sono ora 106.

Le scuole con almeno una infezione che fino a martedì erano 250 sono ora 282. Sono 62 nello specifico le scuole del Toronto District School Board (Tdsb) nelle quali sono state segnalate una o più infezioni di Covid-19. Una escalation, questa, che ha spinto il provveditorato pubblico ad annunciare linee guida più severe per quel che concerne i dispositivi di sicurezza personale.

Da martedì scorso ai genitori e a coloro che accompagnano i bambini a scuola al mattino e tornano a prenderli alla fine delle lezioni, il provveditorato chiede di indossare le mascherine.

“Nelle situazioni in cui uno studente, un membro dello sta. o un visitatore non indossi una mascherina a causa di un’esenzione approvata, come misura di protezione alternativa potrebbe venire richiesto di indossare una visiera protettiva, si legge nelle linee guida aggiornate.

La decisione di apportare delle modifiche al protocollo in vigore nel provveditorato non è dettata dalla mancata osservanza ma dalla volontà di non lasciare alcuno spazio al virus che è tornato di prepotenza a contagiare le persone.

«Il numero di persone che segue le linee guida è enorme ma esistono naturalmente possibilità di miglioramento – ha detto il portavoce del Tdsb, Ryan Bird – stiamo notando che i numeri continuano ad aumentare in tutta Toronto e altrove e dopo aver seguito il protocollo per un certo numero di settimane, abbiamo capito che ci sono aree in cui potevamo rafforzare le misure».

Contenere il rischio di diffondere il virus è quanto il provveditorato pubblico intende fare. «Non vogliamo correre rischi. Ci rendiamo conto perfettamente che potrebbero esserci situazioni in cui è difficile se non impossibile indossare le mascherine e proprio per questo motivo incoraggiamo l’uso di schermi per il viso in quanto viene garantita una certa protezione. Funzionano bene come le mascherine? No, ma almeno forniscono una certa difesa», ha aggiunto Bird.

Intanto sono cinque gli studenti positivi al coronavirus nella regione del Niagara dopo che la Mary Ward elementary school di Niagara Falls ha segnalato il primo caso di Covid-19. Casi, questi, identificati in cinque diverse scuole tra cui la Sir Winston Churchill Secondary, Canadian Martyrs Elementary, Holy Cross Secondary di St. Catharines, così come St. Vincent de Paul a Niagara Falls e Sacré-Coeur a Welland.

Ci sono altri sei casi che coinvolgono membri del personale: tre all’Eastdale Secondary a Welland, e uno ciascuno alle scuole elementari Ferndale e William Hamilton Merritt a St. Catharines oltre al primo caso segnalato alla Mary Ward.

Era ieri inoltre l’ultimo giorno per la presentazione della domanda per passare dall’apprendimento di persona a quello online o viceversa, per i genitori che sono scontenti dell’esperienza di studio di queste prime settimane di scuola: il primo giorno di scuola nel programma scelto è quello del 13 ottobre.

Durante il corso dell’anno ci saranno altre due possibilità per trasferire i ragazzi dallo studio in presenza alla didattica a distanza e viceversa: il primo giorno di studio nel programma scelto per coloro che presenteranno la richiesta entro il 6 novembre, sarà quello del 23 novembre mentre i figli dei genitori che faranno richiesta entro il 29 gennaio potranno iniziare a seguire il 16 febbraio le lezioni con il metodo preferito.