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Raddoppiati i ragazzi in attesa di cure mentali

Raddoppiati i ragazzi in attesa di cure mentali

Raddoppiati i ragazzi in attesa di cure mentali

TORONTO – Tempi di attesa più che raddoppiati in due anni. 28mila i bambini e giovani che in Ontario stanno attendendo di poter accedere ai servizi di salute mentale.

È quanto emerge da un rapporto del Children’s Mental Health Ontario pubblicato ieri dall’associazione che rappresenta i centri di salute mentale dei bambini e dei giovani dell’Ontario finanziati pubblicamente.

È allarmante la situazione nella provincia – basti pensare che si è passati dai 12mila del 2017 a 28mila – e l’associazione lancia un appello al premier Foug Ford ad aumentare i fondi per poter far fronte ai ritardi.

L’amministratore delegato Kimberly Moran non ha dubbi: l’aumento dei tassi di depressione e ansia tra i bambini e i giovani uniti agli anni di fondi insufficienti hanno contribuito all’innalzamento dei tempi di attesa. «È frustrante dal punto di vista di fornitore di servizi – ha affermato Moran – i genitori si rendono conto che nell’attesa i bambini possono ammalarsi di più… penso che le famiglie siano davvero indignate per il fatto di dover aspettare così a lungo».

Dal rapporto risulta che i tempi di attesa possono variare drasticamente a seconda del luogo nella provincia in cui un bambino necessita delle cure richieste: si può andare da pochi giorni per problemi lievi a quasi due anni e mezzo per interventi comportamentali più complessi.

La situazione è drammatica e solo un intervento rapido da parte del governo può ridurre il periodo di attesa cui sono costretti i bambini. La Children’s Mental Health Ontario invita quindi il governo a rispettare i suoi impegni di spesa in servizi di salute mentale, chiedendo di indirizzare, nel bilancio di primavera, 150 milioni di dollari verso l’assunzione di medici di prima linea.

Il rapporto indica che con lo stanziamento di questo denaro potrebbero essere assunti oltre 14mila lavoratori e ciò ridurrebbe i tempi che precedono l’inizio delle cure a 30 giorni. «Il governo non ha mantenuto la promessa di abbassare i tempi di attesa – ha affermato Moran – lo riteniamo responsabile della situazione che si è creata».

Ford ha promesso di spendere nel prossimo decennio 1,9 miliardi di dollari per l’assistenza sanitaria mentale, un impegno che sarà eguagliato dal governo federale, portando il totale a 3,8 miliardi: parte di questo denaro – aveva garantito Ford – sarebbe servito a diminuire i tempi di attesa per i giovani che hanno bisogno di cure.

Secondo il direttore responsabile del Brain and Mental Health Program dell’Hospital for Sick Children Christina Bartha le liste interminabili spingono le famiglie che risiedono fuori Toronto a rivolgersi all’ospedale pedriatico per le cure.

«Molti giungono al Sick Kids in cerca di aiuto ma quando poi debbono continuare le terapie dove risiedono sono costretti ad aspettare a lungo», ha detto Bartha.

Bhutila Karpoche, critico NDP per Mental Health and Addictions, ha dichiarato che il rapporto offre un’istantanea di una situazione di emergenza per quel che concerne la salute mentale dei giovani e sottolinea l’urgente necessità di investimenti.

La Karpoche ha presentato un disegno di legge che, se approvato, limiterebbe i tempi di attesa per i servizi di salute mentale di bambini e giovani a 30 giorni. «Quando l’ho presentato la lista d’attesa era di 12mila bambini che aspettavano in media 18 mesi – ha detto – nell’anno trascorso da quando il governo ha lasciato languire il mio disegno di legge ad ora, la situazione è peggiorata notevolmente».