CorrCan Media Group

Queen’s Park riapre tra le proteste

Queen’s Park riapre tra le proteste

TORONTO – Dopo la pausa più lunga da quasi 25 anni a questa parte ha riaperto ieri la legislatura dell’Ontario tra proteste e la promessa di un cambio di tono. Di solito la sessione autunnale prende il via all’inizio di settembre ma il premier Ford ha optato per una lunga sosta probabilmente per via della campagna elettorale federale.

È una sessione, questa, che si preannuncia diversa da quella passata che ha scatenato tante critiche. I Tories hanno promesso di tornare in Parlamento ponendosi in modo diverso. A sottolineare la svolta è l’house leader Paul Calandra secondo il quale il governo vuole allontanarsi dai litigi faziosi e dalle regolari standing ovation che nella scorsa legislatura sono state un appuntamento fisso.

Le intenzioni, secondo il leader dei liberali John Fraser sono buone e i cambiamenti promessi sono graditi ma quel che è più necessario è un “cambiamento delle priorità”. «L’attitudine non sostituirà le cose dalle quali dipendono le famiglie dell’Ontario, le cose che sono state perse nell’ultimo anno», ha detto riferendosi ai tagli apportati dal governo del Premier Doug Ford, come il taglio di posti di lavoro degli insegnanti.

La ripresa della sessione legislativa giunge nel bel mezzo di una dura negoziazione con il settore dell’istruzione della provincia.

I membri dei sindacati che rappresentano insegnanti delle scuole superiori, insegnanti elementari e insegnanti delle scuole cattoliche stanno votando per possibili scioperi qualora non venga trovato l’accordo per il rinnovo dei loro contratti.

All’inizio di questo mese uno sciopero del personale dei 55mila bidelli, impiegati ed educatori della prima infanzia aderenti al Canadian Union of Public Employees è stato evitato all’ultimo minuto grazie all’accordo con il governo provinciale che prevede un aumento salariale dell’uno per cento.

Il principale atto legislativo che il governo ha lasciato sul tavolo prima della pausa estiva è quello che limiterebbe gli aumenti salariali per tutto il settore pubblico a una media dell’uno per cento all’anno per tre anni.

Il rientro al lavoro dei deputati provinciali è stato accompagnato da una protesta – con tanto di banda – organizzata a Queen’s Park dalla Canadian Union of Public Employees (Cupe) per denunciare vari tagli e cambiamenti attuati dal governo.

Il presidente del Cupe Fred Hahn ha affermato che mentre il governo Ford vuole migliorare la propria immagine, le persone sono ancora furiose per i tagli che ha fatto. «Sono alla disperata ricerca di una ripartenza, ma ciò che non è cambiato è l’intero programma del governo. Se vogliono davvero ricominciare, dovrebbero ripristinare i finanziamenti che hanno tagliato dalle comunità», ha detto Hahn.

More in Ontario