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Ontario, giù le tasse per i lavoratori a basso reddito

Ontario, giù le tasse per i lavoratori a basso reddito

TORONTO – Taglio delle tasse per i lavoratori a basso reddito e contenimento della spesa pubblica.

Sono questi alcuni dei principali provvedimenti presentati ieri dal ministro delle Finanze Vic Fedeli con il fiscal update autunnale, un documento che getta le linee programmatiche delle strategie economiche e fiscali del governo provinciale che troveranno poi la loro fase attuativa con la manovra del prossimo anno.

Stando a quanto indicato ieri dal ministro, i lavoratori dell’Ontario che ricevono uno stipendio inferiore ai 30mila dollari annui non dovranno più pagare la tassa provinciale sul reddito, mentre un significativo calo progressivo riguarderà anche coloro che guadagnano meno di 38mila dollari all’anno.

Il provvedimento annunciato ieri va a compensare, almeno in minima parte, la decisione del governo provinciale di congelare il previsto aumento in busta paga per tutti i lavoratori che prendono la paga minima, fissata per legge a 14 dollari all’ora.

Stando alle previsioni dell’esecutivo, con il taglio impositivo annunciato ieri i lavoratori che guadagnano 30mila dollari all’anno in dodici mesi si troveranno in tasca circa 850 dollari in più, che possono arrivare fino a 1.700 dollari per le coppie. Il governo mette in preventivo un deficit di 14,5 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2018-2019.

Secondo Fedeli, l’esecutivo avrebbe tagliato spese complessive per 3,2 miliardi di dollari con la cancellazione del programma cap-and-trade, con lo stop all’incremento impositivo per le aziende di 308 milioni di dollari e con il taglio di tre commissari le cui funzioni saranno assorbite dai ministeri competenti: si tratta del commissioner all’ambiente, quello per le politiche per i minori e quello per i servizi in lingua francese.

Il governo inoltre prevede un taglio della burocrazia del 25 per cento entro il 2022. Stop graduale al finanziamento pub- blico ai partiti, che costa circa 15 mi- lioni all’anno.

Nel fiscal update presentato ieri, inoltre, è presente una bozza di modifica per quanto riguarda gli orari di apertura degli LCBO: gli alcolici potranno essere acquistati tutti i giorni, dalle 9 di mattina alle 11 di sera. Un provvedimento questo che allinea gli orari degli LCBO con quelli dei Cannabis Store che potranno aprire dal prossimo primo aprile.

Questi ultimi, per legge, dovranno essere a una distanza minima di 150 metri dalle scuole, mentre sarò vietato l’ingresso – ha confermato il governo – a chi ha meno di 19 anni. Ogni singolo operatore in questa fascia di mercato non potrà possedere più di 75 centri di distribuzione della marijuana.