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Ontario, energia elettrica a tariffa ridotta per 45 giorni

Ontario, energia elettrica a tariffa ridotta per 45 giorni

Ontario, energia elettrica a tariffa ridotta per 45 giorni

TORONTO – Per i prossimi 45 giorni i residenti in Ontario pagheranno l’uso della corrente elettrica con una taria ridotta pari a 10.1 centesimi per kilowatt all’ora, 24 ore al giorno, così come veniva sino a ieri applicata solo nella fascia ridotta dalle 7:00pm o durante i fine settimana.

Lo ha deciso il governo provinciale a guida di Doug Ford, il quale ha ieri ribadito – nel corso della consueta conferenza stampa sull’emergenza Covid-19, svoltasi a Queen’s Park – che “questa manovra permetterà ai residenti dell’Ontario di risparmiare una media di 20 dollari sulla prossima bolletta mensile” in un periodo in cui “molte persone lavorano da casa e – spesso avendo anche i figli insieme a loro – devono usare in maggior misura la corrente elettrica per le lavatrici, le asciugatrici, le lavastoviglie”.

Il premier ha poi annunciato l’invio di “centinaia di ispettori del lavoro nei cantieri della provincia, per controllare che gli imprenditori e le compagnie edili rispettino tutte le misure di sicurezza preventive per garantire la salute degli operai impegnati nel settore”. Ford ha detto che – in presenza di violazioni – “ci sarà la chiusura immediata del cantiere”.

Il premier ha poi ringraziato l’amministratore delegato di Home Depot Canada per aver donato ventimila mascherine destinate al personale medico ed infermieristico della provincia, impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19.

Ford ha ancora una volta chiesto ai residenti dell’Ontario di “rimanere a casa il più possibile e di non viaggiare” in questa fase di grave emergenza sanitaria. E dalla mezzanotte di ieri – proprio per una ordinanza dell’amministrazione provinciale, in merito all’emergenza da Covid-19 – hanno chiuso in Ontario tutte le attività ed i servizi ritenuti “non necessari”.

Fanno invece eccezione 74 attività ritenute indispensabili come gli ospedali, le farmacie, i negozi di generi alimentari, i ristoranti che offrono servizio di consegna a domicilio, i trasporti pubblici di TTC, GO e Yrt, banche, assicurazioni, le stazioni di servizio di carburante, i meccanici, i gommisti e gli elettrauti (per l’assistenza agli autoveicoli, ndr) e le lavanderie. Rimarranno aperti anche quei negozi che vendono prodotti derivanti dalla cannabis o marijuana, i Beer stores e gli LCBO, sebbene questi ultimi rimarranno chiusi al lunedì.

Nel frattempo, dopo quelle di Toronto e Vaughan, anche le città di Mississauga, a guida del sindaco Bonnie Crombie, e quella di Brampton, amministrata dal sindaco Patrick Brown, hanno ieri entrambe dichiarato lo stato di emergenza per la pandemia di Covid- 19. Lo stato di emergenza era già stato dichiarato, per l’intera provincia dell’Ontario, la scorsa settimana.