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OMNI, tornano i programmi italiani

OMNI, tornano i programmi italiani

TORONTO – A Thunder Bay la comunità di origine italiana torna a seguire in tv i programmi in lingua italiana.

Il Corriere Canadese ha pubblicato sull’edizione di giovedì 4 luglio la lettera di protesta inviata dal professor Livio Di Matteo che lamentava l’interruzione improvvisa da parte di OMNI della programmazione italiana nella città.

“Perché la televisione OMNI ha messo lo stop alla programmazione italiana a Thunder Bay?”, chiedeva il residente della città che una grande comunità la cui lingua madre è l’italiano. Programmi che dopo la pubblicazione della email in cui Di Matteo auspicava di poter conoscere le motivazioni dietro a questa decisione che “puniva” gli italiani residenti a Thunder Bay.

Non si è fatta attendere la risposta di Charmaine Khan, Senior Manager of Communications, Radio, News & Local – Rogers Media che tramite una email al Corriere datata 8 luglio ha puntualizzato che si trattava in realtà di una interruzione temporanea e che “tutto è tornato come prima”.

“Ho contattato il signor Di Matteo per confermare che OMNI News – Italian Edition continua ad essere trasmessa su OMNI Regional a Thunder Bay – ha scritto la Khan – Di Matteo anche aggiornato il suo blog la scorsa settimana, affermando che può guardare OMNI News – Italian Edition su OMNI Regional a Thunder Bay”.

Ed in effetti, sembra proprio che adesso il canale OMNI incluso nel pacchetto My Shaw Cable abbia ripreso a trasmettere i programmi in lingua italiana.

“Seguivo – ha detto il docente delle Lakehead University – due telegiornali italiani intorno a mezzogiorno: uno il suo notiziario a Toronto in italiano e un altro il notiziario RAI trasmesso dall’Italia. Quando non potevo seguirli al momento in cui venivano trasmessi mi premuravo di registrarli”.

Ma se tutto è bene quel che finisce bene, Livio Di Matteo, portando all’attenzione pubblica la situazione è riuscito – facendo cosa gradita a tutta la comunità di origine italiana che risiede nella città – ad ottenere il ripristino dei tanto seguiti programmi in lingua italiana.

Ancor prima di denunciare la situazione contattando il nostro giornale, Di Matteo aveva provato a far presente la sua delusione a Shaw che però aveva risposto di “non avere alcun controllo sulla programmazione di OMNI, ma di fornire solo l’accesso al canale”.

Livio Di Matteo, nella sua lettera, afferma di essere stato anche ignorato da OMNI. “Ho contattato la stessa OMNI tramite il link “Contattaci” ma non ho ancora ricevuto risposta”, ha scritto. Fatto sta che la situazione si è finalmente sbloccata dopo la “denuncia pubblica” del professore di Scienze economiche che, come come le altre quasi 3000 persone residenti a Thunder Bay la cui lingua madre è l’italiano” ama seguire trasmissioni nella lingua di Dante.

Al professor Di Matteo l’improvvisa cancellazione dei programmi italiani dal palinsesto di OMNI non era andata proprio giù. “OMNI si definisce come ‘l’unica emittente televisiva multilingue e multiculturale del Canada, che offre una vasta gamma di programmi etnoculturali e di terza lingua alle diverse comunità del paese’ – aveva scritto Di Matteo – l’italiano sembra essere la lingua madre del più grande gruppo straniero a Thunder Bay”.

La decisione, secondo il residente della città, non era dettata dalla logica. Quel che conta ora è che OMNI abbia ripreso a trasmettere i programmi italiani per i residenti della città che dista 1,395 chilometri da Toronto.

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