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L’inverno è tornato con un carico di neve

L’inverno è tornato con un carico di neve

L’inverno è tornato con un carico di neve

TORONTO – Chi si illudeva che il ’generale inverno’, col suo carico di neve e gelo, si fosse eclissato e non sarebbe presto tornato a bussare alla porta si sbagliava di grosso ed ha avuto certamente un brusco risveglio, questo fine settimana.

È andata certamente peggio agli abitanti di alcune zone del Newfoundland, letteralmente sepolte da ben quattro metri di neve, una follia. Solo nel capoluogo della provincia St. John sono caduti oltre 75 centimetri della bianca coltre.

Il governo di Ottawa ha quindi inviato l’esercito per provvedere almeno a liberare le strade di quelle comunità colpite dalla tempesta che ha battuto la costa atlantica e che sono rimaste isolate dalla neve.

Paralizzato il traffico stradale e quello aereo nella provincia orientale, con le scuole chiuse a tempo indeterminato, almeno sino a quando non sarà ripristinata la circolazione.

Un po’ meglio (si fa per dire) è andata all’Ontario meridionale, colpito sabato dalla violenta perturbazione che ha scaricato una discreta quantità di neve.

Sulla GTA ne sono caduti oltre 17 centimetri in meno di 24 ore, provocando grandi disagi al traffico.

I numeri di emergenza sono stati subissati di chiamate e le forze di polizia hanno segnalato oltre 500 incidenti stradali avvenuti sulle strade di Toronto e sulle arterie principali che circondano la città.

Era dal 1987 che il 18 gennaio, a Toronto, non faceva tanta neve in una volta sola. Ma è altrettanto vero che – sino a giovedì scorso, secondo Environment Canada – su Toronto erano caduti appena nove centimetri di neve in totale dall’inizio della stagione, una vera inezia rispetto alle medie invernali.

City Hall aveva comunque predisposto in anticipo un piano d’emergenza, inviando sulle strade della GTA circa 1.500 operatori alla guida di oltre 1.100 tra camion spargisale, spazzaneve e mezzi di soccorso.

Sono occorse circa 16 ore, dall’inizio della tempesta, per ripulire le strade principali della città e garantire il ripristino della circolazione. Numerosi disagi sono stati segnalati anche all’aeroporto Pearson, con la cancellazione di voli (soprattutto nazionali, ndr) e ritardi accumulatisi su partenze ed arrivi per le tratte internazionali.

Ad appesantire la situazione – nella giornata di sabato – si è registrato un forte vento, con raffiche sino a 70kmh specie nella regione del Niagara, dove la caduta di alberi e pali della luce ha provocato diversi blackout.

Al passaggio della tempesta di neve, sull’Ontario meridionale, ha fatto seguito anche un’ondata di freddo intenso, con le temperature minime che – ieri notte – hanno toccato persino i 24 gradi sotto lo zero, sommato l’effžetto vento. A parziale consolazione, i metereologi prevedono per la GTA temperature in aumento e massime sopra lo zero, a partire da mercoledì prossimo.