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Il Covid-19 corre nelle case di cura e di riposo

Il Covid-19 corre nelle case di cura e di riposo

Il Covid-19 corre nelle case di cura e di riposo

TORONTO – Che le case di cura a lunga degenza siano i luoghi dove il Covid-19 semina morte con maggiore facilità che altrove è una certezza.

La diffusione tra gli anziani che, spesso, sono già debilitati da altre patologie e ora si trovano ad affrontare una battaglia che per loro, è durissima, ha spinto i governi a stilare un piano di azione contenente misure il cui scopo è migliorare la lotta virus mortale in queste strutture.

La situazione è critica: ogni giorno l’elenco degli anziani che questa battaglia l’hanno persa si allunga un po’ di più.

Sono 106 le case di cura a lungo termine in Ontario con focolai di Covid-19, circa una su sei in tutta la provincia: finora 233 residenti in queste strutture sono deceduti rappresentando il 45% di tutte le morti causate dal virus.

Un altro decesso è stato segnalato ieri nella Anson Place Care Centre di Hagersville, sito di uno dei peggiori focolai di Covid-19 della provincia. Salgono quindi a 23 i decessi: venti sono avvenuti nella struttura che ospita anziani bisognosi di cure, 3 nella vicina casa di riposo.

Il numero dei casi confermati di Covid-19 è pari a 71, con 50 di quelli nel centro di assistenza a lungo termine e i restanti 20 nella casa di riposo.

«Anson Place Care Centre continua a lavorare in stretta collaborazione con la sanità pubblica, i vari ministeri provinciali e l’autorità di regolamentazione delle case di riposo per garantire che siano in atto tutte le direttive nuove – ha dichiarato il direttore generale Lisa Roth – disponiamo di tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per seguire le direttive specifiche di Public Health per proteggere il personale e i residenti. Continuiamo con misure di isolamento per tutti i residenti e continuiamo a controllare i residenti e il personale per i sintomi almeno due volte al giorno. Ulteriore screening è condotto per tutto il personale all’inizio e alla fine dei loro turni».

E si allunga anche l’elenco degli anziani la cui vita è stata falciata dal coronavirus nella Peel Manor Long Term Care Centre di Brampton: con la morte di un altro residente salgono a nove i decessi.

Sono otto invece le vittime di un focolaio di coronavirus nella casa di riposo di Georgetown dove il 31 marzo 63 residenti e 18 membri del personale sono risultati positivi al tampone per il Covid-19.

L’elenco delle strutture per anziani bisognosi di cure a lungo termine dove il Covid-19 sta seminando paura e morte è lungo: la lotta alla malattia è dura e la fragilità degli anziani non aiuta a sconfiggerla.

Anche Villa Colombo Vaughan ha registrato alcuni casi di contagio da Covid-19: in un comunicato postato sul sito web venerdì scorso a firma del presidente/Ceo di Universal Care Joseph Gulizia si legge che gli anziani infettati sono 16, i membri dello staff 6.