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Ford: “Dobbiamo fare tredicimila test al giorno”

Ford: “Dobbiamo fare tredicimila test al giorno”

Ford: “Dobbiamo fare tredicimila test al giorno”

TORONTO – “È assolutamente inaccettabile. Dobbiamo fare almeno tredicimila test al giorno, basta scuse!”. Queste le vibranti e dure parole adoperate dal premier dell’Ontario, Doug Ford, in merito alle polemiche relative alla scarsità di test sulla positività al Covid-19 eff­ettuati nella provincia.

La media di tamponi eff­ettuati in Ontario – sino alla giornata di ieri – era di appena tremila sui tredicimila possibili, dunque una quantità minore al 25% delle capacità potenziali.

Ford ha dovuto rispondere a numerose domande dei giornalisti che lo hanno incalzato su questo tema, nel corso della quotidiana videoconferenza da Queen’s Park sull’emergenza provocata dalla pandemia di coronavirus.

“Ripeto, basta scuse! Dobbiamo eff­ettuare il massimo dei test disponibili per proteggere tutti gli abitanti della nostra provincia – ha detto Ford – ed in particolare medici, infermieri, poliziotti, vigili del fuoco e tutti coloro che stanno rischiando la loro vita per combattere in prima linea questa guerra contro il Covid-19” ha precisato il premier.

L’Ontario risulta infatti essere fanalino di coda tra le province più popolate del Canada, in merito al numero di test tampone effettuati per verificare la positività o meno al pericoloso e mortale virus polmonare.

Ad una delle numerose domande sul perché questa situazione carente si fosse protratta nel tempo, nonostante la dichiarazione di stato di emergenza nella provincia, il ministro per la sanità provinciale, Christine Elliott, ha replicato che “parte del motivo di questa situazione era provocata dal motivo che c’era una scarsità del reagente chimico necessario ad eff­ettuare i test tampone, ma ora lo abbiamo a sufficienza e procederemo con tredicimila test al giorno” ha precisato.

“Voglio vedere i test eff­ettuati in tutte le case di riposo della provincia, voglio che vengano sottoposti ai tamponi tutti gli operatori che lavorano presso quegli istituti e tutti i loro anziani degenti – ha ribadito Ford, durante la conferenza stampa. – Abbiamo ora tutte le strutture per farlo e dobbiamo iniziare immediatamente, a partire da domani” ha precisato.

Secondo i dati diff­usi da Health Canada, martedì scorso, in Ontario – negli appositi 38 centri di valutazione – erano stati eff­ettuati esattemente 2.930 test tampone. Sino a lunedì scorso, in Ontario erano stati eff­ettuati un totale di 82mila test, pari a 510 tamponi prelevati ogni 100mila abitanti della provincia.

Nello stesso periodo di tempo, in Alberta erano stati eff­ettuati 1.500 test ed in British Columbia 950 test per ogni centomila abitanti. Le autorità sanitarie dell’Ontario si sono nel frattempo dette preoccupate per l’incremento della percentuale di test risultati positivi al Covid-19, che martedì è salita sino al 13% del totale e­ettuato in quella giornata.

Ad una domanda sull’approssimarsi delle festività pasquali, Ford ha invitato ancora una volta gli abitanti dell’Ontario “a non recarsi in gita nella regione dei cottage, ma piuttosto a rimanere in casa con i propri familiari” per evitare ogni possibilità di propagarsi del contagio da Covid-19.

Sempre in merito all’emergenza provocata dalla pandemia del coronavirus, Ford ha ieri annunciato che viene esteso a 24 ore al giorno il periodo di tempo entro il quale potranno operare i cantieri edili essenziali, come quelli relativi agli ospedali o alle case di cura, senza quindi doversi interrompere – la notte – per le cosiddette “ore di silenzio”.

Verranno inoltre raddoppiate, da 25 a 50, le linee telefoniche degli Ontario’s Health and Safety Call Centre, mentre verrà assegnato ulteriore personale al servizio telefonico di TeleHealth Ontario, raggiungibile al numero 1-866-797-0000 ed a cui ci si può rivolgere per ogni quesito inerente al coronavirus Covid-19.