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Festa della Repubblica italiana – Celebrazioni a Toronto e Vaughan

Festa della Repubblica italiana – Celebrazioni a Toronto e Vaughan

Alla celebrazione sabato svoltasi a Queen’s Park per celebrare il 71esimo anniversario della Repubblica Italiana (che ha avuto inizio intorno alle 10:30 ed ha avuto una durata di 50 minuti circa) erano presenti 400 persone all’incirca. 

[Festeggiamenti anche a Vaughan dove l'alzabandiera e` stata presieduta da diverse personalita` tra cui il sindaco Maurizio Bevilacqua, Debbie Schulte, Francesco Sorbara, Luise Russo, Danny Montesano — vedere foto sopra nella presentazione video]

Tra queste spiccavano membri delle forze armate come bersaglieri, carabinieri, guardia di finanza, che sono stati accolti e celebrati in pompa magna proprio all’inizio dell’evento. A presentarlo è stato Dominic Campione, il quale ha ringraziato la presenza di personaggi illustri come il console Giuseppe Pastorelli, i ministri Laura Albanese, Soo Wong, Steven Del Duca, Mike Colle, Cristina Martins, Mitzie Hunter. Tra gli invitati era presente anche il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo.
Pastorelli ha ringraziato la provincia dell’Ontario per i grande supporto e contributo dato ai terremotati di 250 mila dollari (ribadito poi anche dalla Albanese che ha ricordato il pranzo con Marchionne) e ringrazia la comunità italiana per essere parte integrante della ricchezza dell’Ontario. Accompagnato dall’inno italiano e poi candese, ha poi issato la bandiera italiana.
Il tutto è stato seguito da un buffet allestito in un piccolo capannone antistante al palazzo della Legislatura.
La Wynne oggi non è stata presente.
 
Queste sono le domande che ho rivolto all’Onorevole Albanese.
 
Q: “Quale pensa sia stato l’effetto che la riforma del lavoro ha avuto sull’opinione pubblica?”
 
A: “Tra i miei residenti ho fino ad ora ricevuto commenti positivi. Molti hanno detto che era l’ora. Nonostante l’economia sia adesso più forte e l’Ontario si stia dimostrando una di quelle province dove siamo riusciti a superare le difficoltà del dopo recessione, non tutti sono riusciti ad avere benefici dopo la ripresa dell’economia. E quindi c’è una fascia della popolazione che ne risente e ha difficoltà a pagare le bollette a fine mese. È cambiato un po’ tutto il mondo del lavoro. Mentre prima il lavoro precario era marginale adesso occupa molto più spazio. E quindi speriamo che questa riforma possa essere un intervento positivo per arginare il dilagare del lavoro precario”.
 
Q: “Riguardo l’immigrazione, pensa sia possibile attuare ulteriori leggi per migliorare il sistema dell’immigrazione, specialmente per quanto riguarda il rapporto tra Canada e Italia?”
 
A: “Su questo so che il governo federale sta preparando dei cambiamenti. Mi auguro che questi cambiamenti possano favorire anche gli italiani e gli europei in generale. Abbiamo sentito da più parti la voce della comunità. Dopo un periodo in cui gli italiani non erano molto interessati a venire qui in Canada, in Ontario, adesso invece ci sarebbero molti giovani che vorrebbero avere quanto meno l’opportunità di venire a lavorare qui per un certo periodo. Per far fronte a questo, quindi, il governo sta cercando di vedere come poter cambiare le regole attuali.
Io sto preparando un modesto programma al riguardo. Noi non abbiamo l’opportunità di selezionare gli immigranti ma soltanto nominarli. Insieme al governo federale stiamo lavorando ampiamente a questo programma pilota che potrebbe permettere ad esempio ai lavoratori nel settore dell’agricoltura di poter avere un cosiddetto “pathway” per ottenere la residenza permanente. Ma questo potrebbe anche essere esteso a quelle persone che vengono dall’estero. Ci occorre il benestare del governo federale, ovviamente, ed è ciò su cui stiamo stiamo lavorando”.