CorrCan Media Group

Covid: deficit, spesa e disoccupazione, è allarme in Ontario

Covid: deficit, spesa e disoccupazione, è allarme in Ontario

Covid: deficit, spesa e disoccupazione, è allarme in Ontario

TORONTO – Deficit alle stelle, spesa pubblica fuori controllo e disoccupazione record. È questa la preoccupante istantanea scattata ieri dal Financial Accountability Office of Ontario (FAO), che nel suo rapporto autunnale ha messo in luce gli effetti disastrosi della pandemia di Covid- 19 sui conti pubblici dell’Ontario.

Secondo l’ufficio contabile della provincia, il cui compito è quello di controllare la situazione fi nanziaria in Ontario, nell’anno fiscale 2020- 2021 il defi cit salirà a quota 37,2 miliardi di dollari, rispetto agli 8,7 miliardi dello scorso anno. E questo – si legge nel documento del FAO – è dovuto in larga parte ai programmi attivati da Queen’s Park a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese dell’Ontario durante la prima ondata della pandemia di coronavirus.

Per quanto riguarda le previsioni più a lunga scadenza, per l’anno fiscale successivo in Ontario ci dovrebbe essere una sensile contrazione della spesa pubblica, con il deficit che dovrebbe attestarsi intorno ai 20,4 miliardi di dollari. Ma in questo caso – sottolinea il Financial Accountability Office of Ontario – l’incertezza resta ancora un fattore determinante.

Sono infatti troppe le incognite legate allo sviluppo della pandemia nei prossimi mesi: l’efficacia delle misure di contenimento attivate dai tre livelli di governo in tutto il Canada, la risposta internazionale da un punto di vista strettamente medico e scientifico (eventuale vaccino, utilizzo di farmaci più e. caci), la possibilità di una terza ondata della pandemia la prossima primavera.

Nel caso in cui la curva del contagio dovesse tornare a salire prepotentemente, come sta accadendo in tutta Europa e negli Stati Uniti, non è da escludersi un nuovo lockdown, con pesantissime ripercussioni sull’economia provinciale.

In questo caso – avverte il Financial Accountability Office of Ontario – le proiezioni future del deficit provinciale sono destinate a salire esponenzialmente.

Il FAO, inoltre, indica anche un potenziale percorso di rientro dal deficit, che ovviamente dovrebbe essere accompagnato da politiche di sostegno alla crescita e di spinta ai vari comparti produttivi dell’economia provinciale.

Nel documento si mette in luce come il governo provinciale nei prossimi cinque anni dovrebbe creare una entrata permanente di circa 14 miliardi di dollari all’anno e questo o attraverso il taglio delle spese.

Il premier dell’Ontario Doug Ford oppure attraverso l’aumento della pressione fiscale. Per quanto riguarda il Prodotto interno lordo, anche in questo caso ci troviamo di fronte a dei lavori fortemente zavorrati dalla pandemia di Covid-19.

Nel 2020, ci dice il Financial Accountability Offi ce of Ontario, il Pil provinciale subirà una flessione complessiva del 6,8 per cento, mentre per il 2021 è previsto un rimbalzo – come peraltro anche nel resto del mondo – quantificabile in un più 5,1 per cento.

Nota dolente resta l’occupazione, con il peggiore dato degli ultimi 26 anni: il 2020 si chiuderà con il tasso di disoccupazione al 9,7 per cento, prima di un leggero miglioramento nel 2021 con il calo all’8,5 per cento.