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Comuni Ontario, il buco sarà di $2 miliardi

Comuni Ontario, il buco sarà di $2 miliardi

TORONTO – Tempi duri sono alle porte per le municipalità dell’Ontario.

Il loro futuro, stando all’agenzia americana di rating Moody’s non sarà a atto roseo dal momento che, a causa dei tagli di Ford, dovranno affrontare un buco di 2 miliardi di dollari.

L’avvertimento, contenuto in un rapporto pubblicato la scorsa settimana, è stato presentato ieri durante la riunione del consiglio della Peel Region.

Peel e gli altri tre consigli regionali della Greater Toronto Area (GTA) – Halton, York e Durham – sono ben posizionati per resistere all’uragano, dice il rapporto, perché sono quelli che hanno i fondi di riserva in migliore salute.

Ma secondo il vice presidente di Moody’s Adam Hardi, diverse altre giurisdizioni con fondi di riserva minori, tra cui Toronto, saranno particolarmente colpite.

«Aumentare le tasse non è una scelta molto popolare tra i comuni – ha detto Hardi – ma abbiamo già sentito che alcuni comuni potrebbero cercare almeno di fi nanziare parte dei programmi che sono stati colpiti dai tagli, attraverso tasse più alte».

La provincia del resto ha annunciato nel suo bilancio di aprile, che si aspetta che i comuni si facciano carico dei costi di decine di servizi.

È stato solo dopo che i sindaci in tutta la provincia hanno fatto un pandemonio il premier ha fatto mezzo passo indietro rimandando i tagli al 2020: i servizi “graziati” sono stati quello della sanità, degli asili nido e dei paramedici.

Ma, secondo Moody’s, nel 2020, quando tutte le riduzioni e gli aggiustamenti delle quote di costo sono stati e ettuati, i comuni dell’Ontario dovranno a rontare un totale di circa 300 milioni di dollari in spese aggiuntive e come minimo altri 2 miliardi di dollari nei successivi 10 anni.

Secondo le stime della città di Toronto, una volta che i tagli entreranno in vigore, le casse del comune saranno più leggere di 78 milioni di dollari all’anno.

«Il governo precedente spendeva 40 milioni di dollari al giorno più di quello che riusciva a incassare, il che è semplicemente insostenibile – ha detto alla CBC un portavoce del ministro delle finanze Rod Phillips – il debito e il disavanzo lasciati in sospeso mettono seriamente a repentaglio i servizi di importanza cruciale, tra cui sanità e istruzione, e continuare a ignorare il problema non è un’opzione per il nostro governo».

Oltre a prendere in considerazione gli aumenti delle tasse, la relazione di Moody’s consiglia alle municipalità di trovare “efficienze amministrative” e cercare di tagliare alcuni servizi non essenziali.

I comuni inoltre dovrebbero fare andamento sui loro fondi di riserva per riuscire a superare l’uragano finanziario in arrivo. Le municipalità come Toronto – sempre secondo il rapporto di Moody’s – potrebbero trovarsi in difficoltà a causa dei suoi fondi di riserva molto deboli: dei 10 comuni dell’Ontario presi in esame solo Waterloo ha una situazione peggiore.

Gary Crawford, budget chief di Toronto, è dell’idea che la città debba trovare modi più sostenibili di operare, piuttosto che attingere a riserve per pareggiare il bilancio. «Il sindaco è ancora deciso a mantenere la città alla portata di tutti, il che significa mantenere basse le tasse sulla proprietà ma allo stesso tempo intende garantire i servizi di cui abbiamo bisogno », ha detto Crawford.

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