Canada Post, 12 contagi
e più di 80 persone in isolamento

di Priscilla Pajdo del April 29, 2021

TORONTO - Canada Post ha ordinato la chiusura di un intero turno di lavoro a causa di un altro focolaio di Covid-19 scoppiato presso la struttura Gateway West a Mississauga. La direttiva è stata emanata dopo che dodici dipendenti in una sezione dello stabilimento sono risultati positivi al Covid-19 entro un periodo di sette giorni.

Il 27 aprile, Peel Public Health (PPH) ha emesso l’ordinanza, ai sensi della Sezione 22 del Health Protection and Promotion Act dell’Ontario. La chiusura riguarda circa 80 dipendenti del turno 3 che lavorano nell’ufficio di cambio presso l’impianto di smistamento della posta di Mississauga. Ai dipendenti è stato ordinato di lasciare il posto di lavoro e ad isolarsi per 10 giorni, almeno sino al 7 maggio.

Non è la prima volta che l’impianto postale viene colpito da un focolaio di coronavirus. All’inizio di quest’anno, più di 200 dipendenti erano risultati positivi al Covid-19 presso la stessa struttura. Un dipendente è morto dopo aver contratto il virus.

Mentre la diffusione nella comunità e tra le famiglie rimane la più notevole fonte di contagio al Covid-19, gli ambienti di lavoro contribuiscono all’aumento del numero di casi. Al 22 aprile, la Peel Public Health ha riferito che quasi il 7% dei casi in un periodo di 2 settimane erano attribuibili al posto di lavoro.

Sia le autorità sanitarie di Toronto che quelle di Peel hanno ordinato la chiusura totale o parziale di aziende in cui cinque o più casi di Covid-19 vengono associati ai luoghi di lavoro nell'arco di due settimane. L’obiettivo di questa nuova direttiva è di frenare la diffusione del virus.

Secondo la PPH, a partire da ieri in dieci luoghi di lavoro è arrivato l'ordine di chiudere parzialmente, compresi due centri logistici Amazon ed un centro canadese per la distribuzione degli pneumatici. La chiusura parziale della struttura Canada Post Gateway è la più recente a far parte della lista.

Canada Post Corporation (CPC) sostiene che siano in atto dei protocolli e delle procedure di sicurezza per mantenere il personale al sicuro e offre un congedo di malattia retribuito ai dipendenti in caso di contagio.

Presso la sede del Gateway, i test rapidi volontari sono disponibili in loco per tutti i dipendenti e gli appaltatori.

Si chiede un maggiore accesso alle vaccinazioni per i lavoratori essenziali che non hanno il privilegio di poter lavorare da casa. Ad esempio, il Maple Lodge Farms (un impianto per la lavorazione del pollame) ha ospitato una clinica di vaccinazione “popup” il 27 aprile, nello stabilimento di Brampton, per offrire ai dipendenti l’opportunità di inocularsi. L’azienda prevede anche di ospitare cliniche simili presso le loro strutture a Mississauga nelle prossime due settimane.

Durante la conferenza stampa di mercoledì, il dottor Lawrence Loh, Medical Officer of Health di Peel, ha affermato che tre luoghi di lavoro sono stati selezionati dai partner del ministero per offrire cliniche “pop-up” per le vaccinazioni dei dipendenti. Ancora nessuna parola se o quando Canada Post fornirà vaccinazioni in loco ai propri lavoratori.

Il presidente del sindacato di Toronto, Qaiser Maroof dell’Unione canadese dei lavoratori postali, si è espresso a favore di luoghi di lavoro più sicuri e dell’accesso prioritario ai vaccini, soprattutto per i lavoratori essenziali che non possono lavorare da casa.

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