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Al via altri scioperi, il premier Ford: «La mia pazienza sta per finire»

Al via altri scioperi, il premier Ford: «La mia pazienza sta per finire»

Al via altri scioperi, il premier Ford: «La mia pazienza sta per finire»

TORONTO – Continuano gli scioperi a rotazione dell’Elementary Teachers’ Federation of Ontario (ETFO).

Giovedì incroceranno le braccia anche gli insegnanti dei provveditorati di Durham, Lambton, Kent e Algoma mentre venerdì sarà la volta di quelli di Hamilton-Wentworth e Peel.

«Il ministro Lecce ha torto quando afferma che la nostra vertenza riguarda i soldi – ha dichiarato il presidente dell’ETFO Sam Hammond – basta chiedere a qualunque maestro in sciopero per capire che il motivo sono la mancanza di supporti per i bambini con bisogni speciali e le classi sono troppo affollate. Queste sono le priorità – emerse in un sondaggio – che i nostri membri vogliono siano messe sul tavolo dei negoziati dal sindacato».

Il presidente Hammond ha ribadito ancora una volta la mancata ripresa dei negoziati imputandone la colpa al governo. «L’ETFO è molto deluso dal fatto che il Ministro dell’Istruzione Stephen Lecce non sia tornato al tavolo delle trattative per negoziare questioni chiave che riguardano studenti, apprendimento e insegnanti – ha dichiarato Hammond – sono passati 38 giorni dall’ultimo round di negoziati. Sono preoccupato per la quantità di informazioni errate che il ministro Lecce sta veicolando ai residenti della provincia attraverso i media e i social media. O è disinformato su ciò che è accaduto durante le trattative o sta condividendo intenzionalmente informazioni inesatte per coprire i continui tagli che vuole apportare all’istruzione pubblica».

Come precedentemente annunciato, i membri dell’ETFO nei provveditorati di Simcoe, Waterloo e Keewatin-Patricia sciopereranno domani. I maestri in quelli di Kawartha Pine Ridge, Hastings-Prince Edward, Upper Grand, Moosenee e Moose Factory incroceranno le braccia martedì mentre mercoledì sarà la volta dei board di Greater Essex, Limestone, Near North e Upper Canada.

Intanto mentre tutti gli insegnanti hanno iniziato serrate ed i colloqui sono sostanzialmente fermi, il premier della provincia Doug Ford ha lanciato un vago avvertimento ai loro sindacati. «Giungeremo ad un accordo, ma il tempo sta per scadere e la mia pazienza con i dirigenti dei sindacati sta per finire – ha detto Ford – quindi rimanete in ascolto».

Ford non ha spiegato il significato della sua dichiarazione sibillina ma ha escluso in questo momento la precettazione. Il premier ha inoltre distinto i presidenti dei sindacati dagli insegnanti. «Avete il mio sostegno – è stato il messaggio di Ford ai docenti – ci sono degli uomini e donne laboriosi che sono in totale disaccordo con i capi dei sindacati».

Finora gli insegnanti delle scuole superiori pubbliche hanno organizzato sei scioperi di un giorno a rotazione, tra cui uno a livello provinciale mentre lo scorso martedì gli insegnanti cattolici hanno fatto uno sciopero a livello provinciale.