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“Vogliamo aiutare chi non riesce a mettere il cibo sulla tavola”

“Vogliamo aiutare chi non riesce a mettere il cibo sulla tavola”

“Vogliamo aiutare chi non riesce a mettere il cibo sulla tavola”

TORONTO – Produrre 15mila bottigliette di disinfettante per mani e donare i proventi alle food banks per aiutare i più deboli durante l’emergenza Covid-19.

È quanto ha deciso di fare Rossana Magnotta (nella foto), Ceo della Magnotta Winery Corporation, con un atto di generosità che ha reso orgogliosa tutta la comunità italocanadese. “Tutto è iniziato qualche settimana fa – racconta – quando non riuscivo a trovare del disinfettante per mani per proteggere i miei dipendenti”.

Da qui è nata l’idea di produrre il disinfettante per mani – un prodotto diventato introvabile in questo periodo – nella distilleria della compagnia.

“Siamo stati fortunati – continua Magnotta – a trovare 15mila bottigliette di plastica e gli ingredienti necessari basandoci sulla formula prescritta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Abbiamo provato a reperirne di più ma non siamo stati in grado a causa della scarsità a livello globale. Ma una volta che abbiamo acquisito le 15mila bottigliette, sapevamo che avremmo potuto offrire il disinfettante per mani alla nostra comunità”.

Partita la produzione del prodotto, Magnotta ha poi deciso come intervenire direttamente per aiutare le fasce più deboli. “Abbiamo deciso di assorbire tutti i costi di produzione – spiega – e di mettere le bottigliette nei nostri negozi. Le bottigliette di disinfettante per mani possono essere prese con una donazione minima di 2 dollari a bottiglietta, e tutto il ricavato sarà distribuito alle food banks locali che si trovano nelle vicinanze dei nostri 13 negozi. Abbiamo deciso di aiutare queste organizzazioni caritatevoli perché eravamo preoccupati per coloro che non possono mettere cibo sulla tavola durante questo tempo di crisi”.

E di fronte a questa meritevole iniziativa la risposta della gente è stata entusiasmante. “Non eravamo preparati alla risposta del pubblico non appena si è sparsa la voce della nostra iniziativa. Adesso siamo inondati di richieste per il nostro disinfettante per mani”.

“Produrre disinfettanti per mani non è il nostro principale lavoro, così ci vorranno delle settimane per produrre il liquido necessario a riempire le 15mila bottigliette”.

Ma Magnotta ci tiene a sottolineare un altro punto. “Chiunque può ricevere il nostro disinfettante per mani, non bisogna essere dei clienti di Magnotta, non bisogna acquistare vino nei nostri negozi. Quindi se siete un residente della nostra comunità, un lavoratore in prima linea, un dottore, un’infermiera, un pompiere o se conoscete qualcuno che ha bisogno del disinfettante per mani, potete passare in uno dei nostri negozi e prendere una bottiglietta con una donazione minima di 2 dollari. Siamo onorati di poter aiutare”.

Infine, un monito, per evitare che un gesto caritatevole venga rovinato da chi se ne vuole approfittare. “Per favore – conclude Magnotta – non rivendetele. Il nostro disinfettante per mani è stato concepito con uno spirito filantropico e caritatevole per aiutare i nostri dipendenti, i nostri clienti e la comunità locale”.