CorrCan Media Group

Miele sfida il sindaco Bevilacqua, è tutti contro tutti per il consiglio regionale

Miele sfida il sindaco Bevilacqua, è tutti contro tutti per il consiglio regionale

TORONTO – Sarà battaglia elettorale a Vaughan. Mentre a Toronto la corsa a City Hall è stata sconvolta dal taglio del numero dei consiglieri comunali voluto dal premier Doug Ford, a Vaughan le candidature non subiranno conseguenze dalla riforma del leader conservatore. E tra volti noti, clamorosi ritorni e aspiranti outsider, la campagna elettorale è destinata a infi ammarsi con l’avvicinarsi dell’appuntamento alle urne previsto per il prossimo 22 ottobre. Corsa a sindaco. Sono tre i candidati uffi ciali alla poltrona di primo cittadino a Vaughan. Il sindaco uscente Maurizio Bevilacqua, eletto per la prima volta nel 2010 e confermato nel 2014, parte ovviamente favorito per la conquista del terzo mandato consecutivo. A cercare di impedire la rielezione ci sarà Frank Miele, che nel 2014 si candidò, senza successo, nel ward 2, raccogliendo il 12 per cento delle preferenze, venendo poi battuto da Tony Carella. A recitare la parte del terzo incomodo sarà ancora una volta Savino Quatela, che nelle precedenti elezioni fu votato da 852 elettori.
Consiglio Locale e Regionale. La vera battaglia a Vaughan, decisiva anche per i futuri equilibri all’interno di City Hall, sarà quella per i tre seggi da consigliere locale e regionale, ricordando anche che il primo dei tre eletti diventerà vice sindaco. Hanno deciso infatti di ripresentare la loro candidatura tutti e tre i consiglieri uscenti: Mario Ferri – che nel 2014 conquistò 27.647 preferenze pari al 20,6 per cento -, Gino Rosati – alle scorse elezioni 26.283 voti, pari al 19,6 per cento – e Sunder Singh, la consigliera nominata dall’amministrazione cittadina in sostituzione di Michael Di Biase in seguito allo scandalo che ha travolto nel 2017 l’allora vice sindaco. Ma a complicare la situazione ci saranno altre due candidature di peso. La prima è quella di Eliana Di Biase, moglie di Micheal, che cercherà di accaparrarsi il sostegno della base che in passato ha sempre sostenuto il marito. La seconda è invece il clamoroso ritorno di Linda Jackson, sindaco di Vaughan dal 2006 al 2010, battuta da Bevilacqua otto anni fa. All’epoca Jackson, dopo la fi ne burrascosa del suo primo e unico mandato, non fu in grado di sbarrare la strada all’ex deputato liberale, raccogliendo solamente 10.169 voti pari al 14,5 per cento contro le 42.356 preferenze del futuro sindaco. Proverà poi a giocarsi le sue carte anche Richard Lorello, attivista da sempre molto critico nei confronti dei buchi neri e delle zone d’ombra della macchina dell’amministrazione cittadina. Lorello si era già candidato nel 2014, raccogliendo 12.577 voti. E se tutto questo dovesse non bastare, a ingarbugliare ulteriormente la situazione ci saranno altri outsider che potrebbero catalizzare in parte il voto etnico: si tratta di Mubarak Ahmed, Jacob Joel Ginsberg e Skanda Singarajah. La griglia delle candidature, infi ne, si chiude con Frank Scarlato e Fred Winegust. Ward 1. Dopo la delusione patita alle elezioni provinciali e la sconfi tta per mano di Stephen Lecce, torna in pista Marilyn Iafrate. La consigliera uscente dovrà vedersela contro un nutrito gruppo di contendenti: Carmine Tucci, Vince Scaramuzzo, John Santoro, Millad Hamidkohzad e Fitz- Roy Gordon. Nel 2014 Iafrate venne eletta dopo aver ottenuto 5.466 preferenze, pari al 42,1 per cento. Ward 2. Il veterano Tony Carella si ripresenta ancora una volta in questo distretto. Il consigliere comunale uscente, che alle scorse elezioni totalizzò 4.964 voti (41,4 per cento) per essere rieletto dovrà fare i conti con altri sei candidati. Si tratta di Simone Barbieri, Mario Di Nardo, Nicole Elfar-Troiano, dell’attivista Carrie Liddy – che nel 2014 si candidò al consiglio locale e regionale, totalizzando 9.602 voti – Nick Pinto e Adriano Volpentesta, entrambi già battuti nella precedente consultazione elettorale. Ward 3. Tutti nuovi i candidati che sfi deranno Rosanna DeFrancesca. La consigliera uscente nel 2014 venne eletta dopo aver totalizzato 6.385 voti pari al 56,2 per cento. A sfi darla il 22 ottobre ci saranno Slava Gravets, Victor Lacaria, Tony Lorini, Mark Pulciani, Tom Takacs e John Yusufi . Ward 4. Solamente tre candidati per il ward 4. Parte ovviamente favorita la consigliera uscente Sandra Yeung Racco, che nella scorsa consultazione elettorale ha totalizzato il 53 per cento delle preferenze con 3.162 voti. Dovrà vedersela con Furio Liberatore e con Styles Q. Weinberg, già candidato quattro anni fa, quando totalizzò 2.352 preferenze. Ward 5. Solo due candidati per l’ultimo distretto elettorale di Vaughan. Il consigliere comunale uscente Alan Shefman – nel 2014 ben 7.142 voti – affronterà Allan Goldstein.

More in Breaking News
Festa Terelle
Feb Sun ,2018