CorrCan Media Group

La nuova legge di Ford potrebbe minacciare il provveditorato cattolico

La nuova legge di Ford potrebbe minacciare il provveditorato cattolico

TORONTO – Lo scombussolamento che la decisione del premier provinciale Doug Ford ha portato al Consiglio municipale di Toronto, non si ferma solo alla riduzione del numero dei consiglieri.
Da ciò deriverà anche l’accorpamento di numerosi distretti ai quali è vincolata ugualmente la scelta dei fiduciari scolastici per i due settori: pubblico e cattolico.
Se la proposta di legge, presentata due giorni fa, verrà definitivamente approvata, gli aspiranti sindaci, consiglieri e fiduciari scolastici avranno tempo fino al 14 settembre prossimo per decidere in quale nuovo distretto concorrere.
Tutte le candidature presentate fino a ieri sono state quindi annullate. Il processo di presentazione delle nomine deve ora iniziare daccapo e riguarda anche le altre municipalità come Hamilton, Oakville, Mississauga, Brampton, Vaughan, Richmond Hill, Markham.
Con la riduzione del numero dei consiglieri comunali da 47 a 25, secondo la situazione attuale, il numero dei fiduciari delle scuole cattoliche supererebbe quello dei consiglieri municipali di 12 unità e quindi è deducibile che anche queste cariche verranno ridotte.
Potrà succedere che alcune zone della città, come la parte periferica orientale siano meno fornite di scuole cattoliche, più concentrate nella periferia ovest.
Una delle ipotesi plausibili è che, la nuova mappa distrettuale del territorio vedrà parti di esso dove ci saranno più trustee impegnati nelle rappresentanze di un maggior numero di scuole e parti meno rappresentate.
A questo punto la Provincia potrebbe tornare sull’idea di accorpare i due enti, il pubblico e il cattolico, in un unico provveditorato scolastico.
Pensiero che è già stato accarezzato dai governi provinciali precedenti.
Avremmo voluto chiedere al Toronto Catholic District School Board come affronterà eventuali difficoltà in merito alle prossime elezioni comunali del 22 ottobre.
Sfortunatamente, alla nostra chiamata telefonica ha risposto la segreteria automatica, comunicandoci che tutti gli uffici rimarranno chiusi per ferie nelle prossime due settimane, fino a lunedì 13 agosto. Intanto il ministero avrebbe dovuto già informare con una lettera il cambiamento dei confini distrettuali per lasciare poi la scelta ai candidati.

More in Breaking News
Festa Terelle
Feb Sun ,2018