CorrCan Media Group

In Ontario 23 nuovi casi, prima vittima in Quebec

In Ontario 23 nuovi casi, prima vittima in Quebec

In Ontario 23 nuovi casi, prima vittima in Quebec

TORONTO – Sono stati 23 i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati ieri in Ontario, che portano il totale della provincia a 212, inclusa una vittima (un 77enne residente a Muskoka, ndr). Tredici dei 23 casi di contagio sono tutti relativi a persone che sono rientrate da viaggi e ettuati all’estero, mentre almeno due si sarebbero verificati per contatti avvenuti da persona a persona, in Ontario. Tutti e 23 i nuovi degenti sono ora in regime di isolamento domiciliare.

E nella quotidiana conferenza stampa sull’emergenza – svoltasi, ieri, a Queen’s park – il premier dell’Ontario, Doug Ford, ha esordito dicendo “voglio ringraziare medici, infermieri e tutto il personale paramedico che si trova in prima linea nella lotta al Covid- 19”.

Ford ha poi detto di essersi consultato con il primo ministro, Justin Trudeau, sottolineando più volte l’impegno del capo del governo in questi giorni di emergenza. “Voglio ringraziare il primo ministro Trudeau – ha detto Ford ai giornalisti – per i 27 miliardi di dollari destinati alla lotta al Covid- 19”.

Il premier dell’Ontario ha poi sottolineato: “Abbiamo chiesto ad Ottawa di implementare le nuove regole per l’Employment Insurance, in modo da aiutare tutti coloro i quali hanno perso il lavoro a causa di questa emergenza”.

Dopo aver ricordato lo stanziamento da 304 milioni di dollari fatto dalla provincia dell’Ontario – per affrontare l’emergenza da Covid-19 e da lui annunciato martedi – Ford ha precisato che “le industrie dell’Ontario si sono dette pronte a convertire la loro produzione in macchinari e materiale sanitario utile alla prevenzione ed alla cura dei contagiati da Covid-19”.

A Ford ha fatto eco la ministra per la salute provinciale, Christine Elliott, la quale ha sottolineato di aver “ordinato 300 nuovi ventilatori per la respirazione meccanica”. La Elliott ha poi evidenziato, “stiamo effettuando 2000 tamponi al giorno, ma presto arriveremo a 5000 nei nostri appositi centri di valutazione per il Covid-19”.

Alla domanda di una giornalista sulla lunghezza dei tempi necessari ad ottenere una risposta sui test per il coronavirus, la ministra ha risposto che “quattro giorni sono troppi, e contiamo di scendere a 24-48 ore per la valutazione dei tamponi”.

Nel frattempo, il Quebec ha ieri registrato ieri la prima vittima dall’inizio della pandemia, confermata ieri dal premier della provincia francofona, François Legault. “La persona deceduta ieri era un anziano che viveva a Lanaudière ed era stato in contatto con persone che avevano viaggiato all’estero” ha detto il premier, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Quebec City.

Sono così saliti a 94 i casi confermati di positività al Covid-19 registrate in Quebec. “Sei persone sono tuttora ricoverate in ospedale e quattro di loro sono in terapia intensiva” ha precisato Legault. Nella provincia francofona più di 3.600 persone sono in attesa del risultato dei test, mentre 5.213 tamponi e ettuati sono risultati negativi.

Ontario, British Columbia ed Alberta sono le province che – martedì – hanno dichiarato lo stato di emergenza per la pandemia di Covid-19. Il totale delle persone rimaste contagiate dal pericoloso coronavirus polmonare è così salito a 648, con un aumento di 50 casi di positività rispetto alle 24 ore precedenti e nove vittime, una in più rispetto alla giornata di martedì. Delle nove vittime, ben sette sono risultati essere anziani degenti della casa di riposo Lynn Valley Care Centre di Vancouver.