CorrCan Media Group

Il governo ha commissariato due case di cura

Il governo ha commissariato due case di cura

Il governo ha commissariato due case di cura

TORONTO – L’Humber River Hospital gestirà temporaneamente la Downsview Long-Term Care Home di North York mentre il Southlake Regional Health Centre è stato chiamato a prendere le redini della River Glen Haven Nursing Home di Sutton amministrata da ATK Care Group Limited.

Il governo dell’Ontario passa dalle parole ai fatti e inizia a commissariare le case di cura a lunga degenza dove sono scoppiati focolai di Covid-19.

Il 12 maggio la provincia ha dichiarato che il commissariamento ha il fine di “supportare l’uso di alternative gestionali rapide, immediate ed efficaci per proteggere i residenti e il personale all’interno di una casa”.

La Downsview Long-Term Care Home ha riportato almeno 52 decessi residenti legati al Covid-19 mentre i contagiati sono 124 residenti e oltre 100 dipendenti.

Alla River Glen Haven Nursing Home di Sutton sono 54 i casi confermati di infezione tra i residenti e 29 tra il personale mentre almeno 20 anziani sono deceduti.

Contenere la strage che si sta consumando nelle case di cura private è lo scopo della decisione del governo Ford di affidare ad enti esterni la gestione della pandemia, se necessario, anche fino a tre mesi.

«Il nostro governo sta usando tutti gli strumenti disponibili per proteggere i residenti dell’Ontario, in particolare le persone più vulnerabili durante questo periodo di estrema gravità», ha dichiarato Merrilee Fullerton, ministro del Long-Term Care – sono fiduciosa che il personale preparato di questi ospedali e quello delle case di cura a lungo termine lavoreranno insieme per contenere e superare la crisi causata dal Covid-19».

Intanto l’elenco delle vittime e dei malati di Covid-19 si allunga ogni giorno: a Montreal, per esempio, è deceduto un membro dello staff di circa 40 anni di età.

A dare l’annuncio con un messaggio su Facebook è stata la Federation de la sante et des services sociaux (FSSS-CSN), sindacato che rappresenta gli operatori sanitari a Montreal.

“Tutto il personale sta piangendo la morte di questo operatore sanitario in prima linea – si legge – vogliamo ricordare questa persona che è venuta a dare il suo contributo dove ci sono focolai di coronavirus nei Centres d’hébergement de soins de longue durée (CHSLD… Non dovrebbe mai accadere di perdere la vita sul posto di lavoro e questa tragedia mostra i rischi che corriamo ogni giorno con il Covid-19”.

Il membro dello staff era un padre di famiglia con oltre cinque anni di esperienza nelle strutture di assistenza a lungo termine (CHSLD) di Yvon-Brunet e Manoir Verdun, residenze che si trovano nella regione centro-meridionale dove sono in corso focolai del virus.

«Aveva lavorato in punti caldi dove il coronavirus imperversa, sappiamo che la sua morte è stata causata proprio da un’infezione di Covid-19 – ha dichiarato Hubert Forcier, portavoce di FSSS-CSN – le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia».

Intanto a Villa Colombo Toronto un altro residente ha perso la vita dopo aver contratto l’infezione: salgono così a 2 i morti nella struttura mentre positivi sono risultati 63 anziani e 22 membri dello staff. L’ultimo aggiornamento sulla situazione nella casa di cure è stato postato sul sito web della casa di cura il 23 maggio.