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Dorian si indebolisce, ma fa sempre paura

Dorian si indebolisce, ma fa sempre paura

MIAMI – L’uragano Dorian, che sta ancora flagellando le Bahamas, ha perso ulteriormente forza ed è stato declassato a categoria 2. Lo rende noto il centro nazionale Usa per gli uragani. “Una tragedia storica”. Le parole del premier della Bahamas, Hubert Minnis, catturano solo in parte la devastazione causata da Dorian sulle isole.

Al buio e sommerse dall’acqua, le Bahamas sono ancora impegnate – dopo quasi 48 ore – a fare i conti con l’uragano che si muove a 1,6 chilometri all’ora, praticamente fermo con i suoi venti e le sue piogge sulle isole.

Il bilancio provvisorio è di almeno cinque vittime ma appare destinato a salire: secondo informazioni non confermate centinaia di persone sono intrappolate, ci sono cadaveri per le strade. E i soccorsi procedono a rilento fra il maltempo e le aree irraggiungibili. Gli Stati Uniti hanno inviato la guardia costiera e alcuni elicotteri per aiutare. Ma la vera conta dei danni deve ancora iniziare.

La Florida attende Dorian con il fiato sospeso: la sua traiettoria resta ancora incerta e i rischi elevati.

Di sicuro c’è solo che sulla costa atlantica dello stato l’uragano non dovrebbe abbattersi con la stessa violenza delle Bahamas: per restando “estremamente pericoloso”, afferma il National Hurricane Center, Dorian è ora di categoria 4 con venti di 225 chilometri all’ora, nulla a che vede con le ra¤che fino a 350 chilometri all’ora che si sono abbattute sulle Bahamas, dove la situazione è catastrofica. Le evacuazioni procedono nelle cittadine sulla costa più esposte.

Gli aeroporti chiudono, anche il molto tra¤cato scalo di Orlando. Sono 2.700, al momento, i voli cancellati. Le scuole e le università sospendono le lezioni. Il parco di Legoland chiude, mentre i parchi Walt Disney accorciano l’orario di apertura.

In Florida, intanto, sono circa un migliaio i canadesi – per la precisione 1.161, che risultano esserne residenti – i quali rischiano di trovarsi sul percorso dell’uragano.

220 sono i canadesi invece registratisi come residenti nelle isole Bahamas ed il ministero per gli affari esteri sta cercando di conoscerne lo stato di salute, considerato che Dorian ha colpito e devastato l’arcipelago nell’arco delle ultime tre giornate.

Il governo di Ottawa ha inoltre emesso un avvertimento ai propri connazionali di “non mettersi in viaggio, per nessun motivo, verso Bahamas o Florida”, almeno sino a prossimo aggiornamento. Sono comunque centinaia i voli già preventivamente annullati, da e per queste destinazioni.

Nel 2017, ben 3,5 milioni di canadesi hanno viaggiato in Florida, generando un fatturato da 6,5 miliardi di dollari per le casse dello stato americano.

I canadesi rimasti bloccati da Dorian possono chiamare il numero di Ottawa +1 613 996 8885.

Giorgio Mitolo

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