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Coronavirus, OMS: ora è “emergenza globale”

Coronavirus, OMS: ora è “emergenza globale”

Coronavirus, OMS: ora è “emergenza globale”

TORONTO – Sono 170 i decessi in Cina per il coronavirus, mentre i casi confermati a livello globale sono 7.818.

Sono i dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità, che ha ieri elevato il livello di attenzione a “emergenza globale”, dunque esteso a tutto il pianeta.

Intanto i casi confermati in Cina sono 7.736, mentre 12.116 quelli sospetti e 1.370 i pazienti ’gravi’.

Fuori dalla Cina i casi confermati sono 82, distribuiti in 18 Paesi.

Ieri è stato confermato il primo caso di trasmissione diretta – da persona, a persona – negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda l’Europa, i casi confermati sono 10, 5 in Francia, uno in Finlandia e 4 in Germania.

Secondo l’Oms, a oggi il rischio per coronavirus in Cina è “molto alto” mentre a livello globale è ’alto’

La trasmissione del virus da persona a persona è stata registrata anche in Giappone, Germania, Taiwan, Vietnam.

Nel frattempo in Canada sono stati confermati tre casi di contagio da coronavirus – di cui due a Toronto ed uno a Vancouver – mentre altri 27 pazienti rimangono tuttora sotto osservazione in Ontario.

Una lunga giornata di paura ha tenuto seimila passeggeri della nave da crociera Costa Smeralda, bloccati a bordo – nel porto di Civitavecchia – per timore di un contagio. Sono poi risultati negativi al test del coronavirus – svolti presso l’ospedale Spallanzani di Roma – i due passeggeri (marito e moglie, provenienti da Hong Kong, ndr) rimasti in isolamento nel piccolo ospedale di bordo della grande nave italiana.

Sempre a causa dell’epidemia, la Russia ha intanto chiuso i suoi confini con la Cina. Lo ha confermato l’agenzia di stampa Sputnik, citando un decreto firmato dal premier russo, Mikhail Mishustin.

Sospesa anche l’emissione di visti elettronici ai cittadini cinesi intenzionati a recarsi in Russia.

Nelle ultime 24 ore, ben 95 persone sono state ricoverate negli ospedali di Hong Kong con il timore che siano state contagiate dal nuovo coronavirus. Secondo una nota delle autorità dell’ex colonia britannica, si tratta di persone di età compresa tra i 14 e i 100 anni che vengono sottoposte agli esami necessari per verificare l’eventuale contagio.

Il ministero della Sanità vietnamita ha confermato altri tre casi di coronavirus, portando a quattro il numero dei contagi registrati nel Paese asiatico. Lo riporta il giornale Suc Khoe & Doi Song, precisando che due persone sono risultate infette a Hanoi, mentre il terzo viene curato nella provincia settentrionale di Thanh Hoa, a 160 chilometri dalla capitale. Le tre persone contagiate sono rientrate di recente da Wuhan.

Nelle Filippine è stato confermato il primo caso di contagio dal coronavirus cinese. Lo hanno riferito le autorità sanitarie di Manila.

Le autorità indiane hanno confermato il primo caso di infezione da coronavirus sul proprio territorio. Il ministero della Salute ha riferito che si tratta di uno studente rientrato da Wuhan, in Cina, epicentro dell’epidemia. Il giovane è stato ricoverato in isolamento in un ospedale del Kerala. “Il paziente è stabile e viene monitorato costantemente”, ha riferito il ministero della Salute indiano.

Una notizia in parte positiva è data dal fatto che aumentano nel frattempo i pazienti guariti dal coronavirus in diverse province e comuni cinesi. Quattro malati nella provincia meridionale dello Jiangxi sono stati dimessi ieri. Altri due avevano lasciato le strutture sanitarie nella provincia di Anhui ed uno nella città di Chongqing. I pazienti avevano tutti lavorato o vissuto a Wuhan, il centro dell’epidemia.

Anche in Sichuan si registra un primo malato guarito. A Pechino un medico contagiato dal coronavirus dopo un viaggio a Wuhan, centro dell’epidemia, è stato dimesso ieri. È il quinto caso di paziente guarito nella capitale cinese.

L’Air Canada ha sospeso – da ieri e sino al 29 febbraio – tutti i suoi voli da e per le città di Pechino e Shangai, così come hanno fatto British Airways, Lufthansa, KLM, American Airlines e Finnair.