Mario, di nuovo italiano dopo quasi 70 anni
TORONTO – Com’è noto, la Legge di conversione n. 74/2025 del Decreto Legge 36/2025 ha modificato l’articolo 17, comma 1, della Legge n. 91/1992, consentendo ad ex cittadini anche residenti all’estero, in determinati casi e per un periodo di tempo limitato (tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2027), di riacquistare la cittadinanza italiana presentando una specifica dichiarazione che deve essere resa dall’interessato personalmente, in presenza di competenti funzionari consolari.
Ed è quello che ha fatto anche Mario Zinni, italocanadese nato in Abruzzo e trasferitosi in Canada con i genitori nel 1956. “Siamo diventati cittadini canadesi dopo 5 anni – ci racconta Mario – ma all’epoca dovevamo scegliere una cittadinanza e mio padre scelse quella canadese, dato che eravamo qui in modo permanente! Poi, nel luglio del 2025, il governo italiano ha aperto la procedura di riacquisto della cittadinanza per le persone come me, nate e vissute nel Bel Paese per almeno 2 anni. E così ho potuto “rivendicare” la mia cittadinanza italiana dopo 70 anni trascorsi in Canada!” ci spiega Mario, che la scorsa settimana ha incontrato fuori dal Consolato d’Italia a Toronto il nostro editore Onorevole Joe Volpe: lo ha ringraziato per il suo servizio come politico italocanadese e come ministro federale e, con quesdto articolo, desidera ringraziare anche il Consolato di Toronto, guidato dal Dottor Luca Zelioli, per il gande aiuto fornito agli italocanadesi nello svolgimento delle pratiche.
“Per festeggiare – conclude Mario – mia figlia mi ha portato in un ristorante italiano dove abbiamo mangiato della pasta buonissima: ed è un ristorante che si trova ad appena 5 minuti da dove sono cresciuto quando arrivi in Canada con i miei genitori. Grazie mille Canada e grazie mille Italia!”.
Nella foto in alto, Mario Zinni con l’Onorevole Joe Volpe davanti al Consolato d’Italia a Toronto e, qui sotto, lo stesso Mario nel ristorante italiano dove ha festeggiato con la figlia


