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Scontro sindacati – governo, tutto da evitare per Wynne

Scontro sindacati – governo, tutto da evitare per Wynne

Toronto – La Premier Wynne è entrata nel sistema elettorale, quindi capirà l’analogia con la Palla a Canestro.  Ha proposto  per domani un incontro con Joe Mancinelli (nella foto), vice presidente internazionale del LiUNA, il sindacato più grande nel settore edilizio del Canada. Secondo le cifre, solo nella GTHA i suoi distretti  vantano circa 70mila tesserati.
Wynne cercherà di rimettere in gioco la palla (politica) contro un pressing totale. E la squadra LiUNA potrebbe anche decidere di uscire dal campo. Potrebbe risultare disastroso perché, se non “alleati”, il governo liberale e il sindacato sono stati tradizionalmente “amici”, per reciproci interessi.
Poi, negli ultimi dieci giorni, dopo aver rivisto la Legge di Stabilità ( Bilancio) nel suo insieme, gli addetti e i legali del LiUNA hanno evidenziato cambiamenti proposti sugli “Ordini di Designazione” stabiliti nei primi anni ’70, ai sensi della legge sulle relazioni lavorative.
Il Budget Omnibus Bill copre una varietà di leggi che necessitano di emendamenti, che vanno messi in atto, una volta approvato il Bilancio. Uno di questi include la Schedule 14, ai sensi del Labour Relation Act (emendato nel 1995).
Sotto la Legge risalente al 1974, “Gli ordini della Designazione” aveva assegnato alcuni sindacati e le loro sedi giurisdizionali in specifiche aree geografiche in base a determinati impieghi. Il governo di quel tempo, con a capo il premier Bill Davis, con l’idea di creare una certa stabilità lavorativa nel settore economico dove i lavoratori venivano sfruttati e gli esborsi per gli appalti erano all’ordine del giorno.
Nonostante alcune difficoltà, negli ultimi 42 anni, i due maggiori sindacati contendenti – Carpenters e LiUNA – con gli iscritti dei loro distretti hanno imparato a convivere con l’accordo. Ognuno per la sua strada, senza interferire.
Infatti, nell’Ontario centro-meridionale, aree geografiche specifiche furono assegnate al LiUNA. 
La sua leadership distrettuale fu padrona di escogitare propri espedienti per negoziare contratti di lavoro con gli appaltatori locali secondo le dinamiche dell’economia locale.
Diversità e disaccordi venivano, e sono stati, risolti per mezzo del Labour Relations Board (LRB). “Problematiche sul lavoro – salario, benefici, pensioni, sicurezza, condizioni lavorative – e i diritti sul lavoro, compresi quelli di mobilità e associazione, venivano indirizzati al LRB, da quando sono stato un tesserato del sindacato”, ha riferito con frustrazione Mancinelli. Ed è stato così anche dopo che la legge sulle relazioni lavorative fu emendata nel 1995, sostiene.
Il governo dell’Ontario non è riuscito ad affrontare la sfida della carenza di mano d’opera specializzata , o qualificata, nel settore edile Le pratiche dell’Immigrazione nazionale sono state inutili e in effetti potrebbero aver aggravato il problema.
 I governi provinciali non sono stati in grado di sopperire alla mancanza, mentre i  sindacati hanno fatto ricorso al “bracconaggio” e a scuole di formazione al lavoro per l’occupazione, da essi create.  Ed ora questo.
Come si può risolvere il problema “togliendo la giurisdizione ad un sindacato per passarlo ad un altro”, si chiede con retorica Mancinelli, malcelando la sua inquietudine. “Con questo Budget Bill, il governo si sta impadronendo di una giurisdizione conquistata negli ultimi vent’anni – e rivalutata dalle decisioni dal pre-esistente LRB – rimpiazzandola con un intervento legislativo draconiano … è inusitato” e non può essere accettato, ha ribattuto con forza Mancinelli.
Il ministro per lo Sviluppo Economico, Steven Del Duca, ha riconosciuto che il processo e i tempi possono essere discussi; ma si è irritato per le accuse diffusesi sul fatto che il governo attui dei favoritismi tra il LiUNA e il Carpenters.
Sostiene che il ministro del Lavoro è incaricato del fascicolo mentre egli stesso ha coltivato scrupolosamente gli interessi di entrambi i sindacati e dei loro iscritti. “Il governo ha creato le condizioni economiche per la crescita e l’espansione di tutti”, ha aggiunto.
Ciò nonostante, se la questione non viene risolta rapidamente, rischia di far deragliare le strategie pianificate per la campagna dei Liberali al governo. 
Sarebbe meglio avvisarli di svegliarsi.
Il vocabolario di Mancinelli, nel descrivere le percezioni che il suo sindacato ha dell’intero processo legislativo sui cambiamenti proposti per gli  “Ordini della Designazione”, diventa più aspro nel corso della conversazione. 
Passa da “shock” ad “incredulità”, a “favoritismo”, a “disgustoso”, a “squallido” a  “tradimento” assoluto.
Il linguaggio potrebbe risultare iperbolico, ma non fuori luogo.
Durante la corsa per la leadership del partito, il ministro Charle Sousa dipendeva largamente dal sostegno del  LiUNA Local 183, che si è spostato con lui, quando ha deciso di incoronare Kathleen Wynne leader del partito. 
Il Carpenters sembrava già essere lì; comunque, il Local 183 ha fatto pendere la bilancia a favore di Wynne. E non si tratta di un qui pro quo.
Il ministro delle Finanze può estrapolare il Bill 31, dall’Omnibus Bill e affidarlo al Comitato Legislativo competente, per ulteriori consultazioni, hanno sostenuto alcuni membri del LiUNA. 
Non è tenuto ad accettare passivamente i suggerimenti del Burkett Report’s per seguire l’attuale criterio. In tal caso è come addentrarsi in una tana di lepri.
Quest’ultima non è una strategia che permetterà al governo di “rimettere la palla elettorale in gioco”, come potrebbe dire l’allenatore dei Raptors, Dwayne Casey.
 
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