CorrCan Media Group

Politica pragmatica nella città di Vaughan

Politica pragmatica nella città di Vaughan

Vaughan – Sarà probabilmente il più grande investimento infrastrutturale provinciale, riguardante una sola zona della provincia. 
No, parliamo piuttosto di una città. E in particolare di quella di Vaughan.
Seicento milioni di dollari per estendere l’autostrada 427 verso nord, nel tratto da Zenway a Major Mackenzie Drive, nel distretto rappresentato dal ministro Steven Del Duca. Sono soldi che il governo Wynne aveva incluso nel Budget. “Non è una promessa ma è quel che sarà…”, come cantava Lucio Battisti.
Non dovrebbe sorprendere che i politici eletti localmente a tutti e tre i livelli di governo avrebbero voluto essere presenti per crogiolarsi nel bagliore aureo della notizia. Il prolungamento è un corridoio necessario ai trasporti per collegare il quadrante Nord-Ovest della GTA in espansione con il resto della metropoli.
Porterà lavoro a, si prevede, circa 5.000 unità nel settore della costruzione, ben retribuite, e quattro volte di più rispetto le altre industrie manufatturiere e di servizio associate o affiliate, che si concentrano nella zona Est di Brampton e quella Ovest di Vaughan.
Casualmente, in quelle zone risiedeno la classe media di italo-canadesi e le comunità Punjabi e musulmane in crescita e in progredimento. All’evento c’era anche il deputato federale della zona Francesco Sorbara. Così come almeno sette membri del consiglio comunale di Vaughan che hanno accompagnato il sindaco Maurizio Bevilacqua a sentire il ministro dei Trasporti  McGarry spandere generosità sulla loro città, irritandosi nel sentirla distorcere il nome del sindaco.
Non è grave, Maurizio. Abbi pazienza, gli anglofoni hanno problemi con il mio nome di due sillabe; sono qui da solo 63 anni. Il tuo nome ha quattro sillabe: da quanto tempo tu sei qui?
La cosa interessante era l’evidente assenza dei due sindacati del settore edile, che hanno espresso le loro preoccupazioni sulla proposta di legge del governo, Bill 31 e schedule 14. Uno di loro ha già partecipato a proteste pubbliche. Godrà della maggiorparte dei posti di lavoro generati dall’annuncio. Il secondo pare si sia tenuto a distanza, “per rispetto” visto che il prolungamento non riguarda il settore dei suoi iscritti. 
E già. Più curiosa era l’assenza degli altri partiti politici da questo evento per lo più pubblico. Il leader del PC era probabilmente occupato a battere una ritirata frettolosa dopo la decisione sconsiderata  a  riguardo della Greenbelt. 
Era ed è stato visto come uno sforzo assurdo e sfacciato per assicurarsi sotto il suo ombrello appaltatori e costruttori di Vaughan.
I suoi candidati “putativi” per Vaughan, scelti in circostanze discutibili, nell’era Dykstra-Brown, non hanno potuto o non hanno voluto essere disponibili. Forse non volevano assistere all’arringa del sindaco Bevilacqua presentata per mantenere Del Duca e la sua squadra a Queen’s Park. Con queste considerazioni si è vantato un loquace Be-vi-lac-qua: dal 2010 Vaughan ha creato una rete di 55 mila nuovi posti di lavoro; il ministro del Duca è stato in parte responsabile. 
Per primo ha realizzato un ospedale da un miliardo di dollari, poi la metropolitana, poi la stazione ferroviaria, la settimana scorsa un centro per le cure palliative e oggi il prolungamento dell’autostrada per 600 milioni di dollari. 
No, il suo non era un discorso partigiano, per chi conosce il sindaco Maurizio. Stava facendo una domanda retorica: “Come mai ora considerare un cambiamento?”
Ci sarà una chiamata alle urne la prossima settimana.
 

 

More in Letters to the Editor