l silenzio da parte dei conservatori italocanadesi

di corriere canadese del May 19, 2017
TORONTO - Lo scivolone di Maxime Bernier ha chiaramente messo in difficoltà molti conservatori italocanadesi. Politici, rappresentanti parlamentari nei vari livelli di governo, simpatizzanti e candidati che invece hanno partecipato alla raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il Corriere Canadese ha provato a contattare numerosi esponenti - tra i quali Stephen Lecce e Sam Ciccolini - per avere una reazione: al momento in cui andiamo in stampa, non abbiamo ricevuto risposta.
 
Alfano. Nel frattempo continuano ad arrivare gli apprezzamenti e in ringraziamenti dall’Italia per la solidarietà mostrata in Canada nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Ultima, in ordine di tempo, quella del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano. “Gli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale ad agosto e a ottobre 2016 hanno mosso profonda commozione e affetto nel milione e mezzo di canadesi di origine italiana, nelle autorità federali, provinciali e municipali del Canada e in tutto il popolo canadese che si è adoperato per prestare assistenza concreta alle zone colpite dal sisma”.

Potrebbero interessarti...

TORONTO - Donald Trump sembra virare da una crisi comunicativa all’altra. Stiamo assistendo ad un’esperienza simile a un passeggero che si trova a bordo di una macchina in un autoscontro del Carnival Midway, non si va da nessuna parte, ma il brivido di evitare la prossima collisione sfuma ad ogni momento che passa. In sei mesi del suo mandato, il Presidente degli USA, in tutta evidenza, pare impegnato a mostrare al mondo di essere non solo il “capo supremo”, ma che è anche pronto  - se non occupato - ad invertire modi di fare (esistenti da tempo) e tendenze che hanno caratterizzato le società democratiche occidentali e progressiste compresi anche i valori sociali che ne derivano. Le rivolte e la tragedia a Charlottesville potrebbero essere il momento definitivo della sua Presidenza. Ma egli non sembra rendersi conto delle totali conseguenze, lasciando un vuoto enorme che ognuno può riempire come vuole.
È alquanto difficile immaginare che qualcuno così immerso nel mondo internazionale delle finanze, nel potere esecutivo, nella cultura e tra le “personalità globali” si fermerebbe a valutare le sfumate situazioni che caratterizzano la sua autorità nel suo paese e all’estero. Non meno di sei direttori generali  di compagnie con interessi internazionali hanno abbandonato il suo Consiglio Consultivo dopo i pasticci del suo unico messaggio che gli Americani (e chiunque con un po’ di coscienza) avrebbe voluto ascoltare a seguito di Charlottesville: non c’è spazio nella nostra società per gli estremisti, e chiunque voglia riportarci ai giorni bui del passato avrà addosso tutto il peso della Presidenza e del Sistema. 
Ha fatto pausa. Poi ha peggiorato la situazione, suggerendo che i neo-nazisti e gli estremisti che espando odio potrebbero non essere così malvagi. 

Comments are closed.

Il quotidiano italiano in Canada
© Copyright M.T.E.C. Consultants LTD.
3800 Steels Ave. W., Suite 300, Vaughan ON, Canada
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.