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il commento Giornata di festa rovinata

il commento Giornata di festa rovinata

TORONTO – Una bella giornata di sole, un po’ freddina, ma piacevole per i primi di marzo anche se caratterizzata da raffiche di vento intermittenti; il campo non  in perfette condizioni; fuochi d’artificio e festeggiamenti; stadio gremito di tifosi quasi certi che la prima partita di campionato del TFC continuasse a dare esiti positivi. C’era tanta voglia di vittoria in campo almeno per quel che riguardava i 26,000 e più fan. 
Ci si aspettava di più da una squadra campionessa. Già dai primi minuti, una volta sparito il fumo pirotecnico, si capiva che non bisogna vivere sugli allori del passato. Passaggi imprecisi, poca intesa fra i nuovi arrivati e i veterani, larghi spazi senza coperture ed un  centrocampo a dir il vero alquanto inesistente;  aggiungi un po’ di cattiva sorte e poca fantasia nel costruire azioni da goal. 
Fatto sta che gli spettatori sono rimasti alquanto delusi dalla prima performance in casa dei “Reds” che a conclusione della partita hanno riportato un sodo deficit di 2-0 contro la Columbus Crew.
Valenzuela, sullo scadere del primo tempo, raccoglieva un lungo diagonale di Artur e serviva Federico Higuain che al 440 infilava tra le mani di Bono e segnava il suo  quarantanovesimo goal nella MLS.  Al 460, ci eravamo appena seduti, quando arrivava il secondo goal dei Crew ad opera di Zadres che raccoglieva un azzeccato passaggio di Santos e metteva in rete.
Nemmeno la dea bendata è stata dalla parte dei padroni di casa.   I tifosi hanno vissuto un paio di momenti di speranza quando Giovinco al 65’ colpiva l’incrocio dei pali con un bel tiro fuori area.  
Ci ha riprovato poi il nuovo arrivato Ager Aketxe, quando il suo bolide dalla tre-quarti colpiva il palo al 78’.
Delusione e preoccupazione per la partita di Champions mercoledì contro i Tigres  hanno accompagnato tutti i tifosi nel ritorno a casa.
I messaggi su Twitter di Giovinco  dopo la partita lasciano denotare un certo nervosismo e apprensione in squadra.  L’attaccante di Toronto non ha gradito le cerimonie d’apertura e lo sfoggiare di trofei  di glorie passate. 
«Bisogna cambiare mentalità.  
Non dobbiamo pensare all’anno scorso – dobbiamo pensare a quest’anno, e sarà un anno più difficile» ha detto Giovinco.
I TFC, dopo aver superato il Colorado, affronteranno i Tigres di Mexico City,  mercoledì sera nella partita dei quarti di finale della Champions League – CONCACAF, sul BMO Field.
 
 

 

 

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