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L’evoluzione del Covid-19 tra casi attivi, guariti e morti

L’evoluzione del Covid-19 tra casi attivi, guariti e morti

L’evoluzione del Covid-19 tra casi attivi, guariti e morti

TORONTO – Il nostro grafico a colonne è una rappresentazione di ciò che accade dopo che un caso è stato confermato positivo in termini percentuali: quelli guariti (colonna verde) e quelli che rimangono irrisolti o attivi (colonna rosa). La colonna rossa nel nostro grafico rappresenta la percentuale dei casi che terminano con un decesso.

Il conteggio globale è ora pari a 4.924.023 casi positivi confermati (19 maggio). Di questi, 1.928.106 sono guariti. Ciò rappresenta il 39,2% di tutti i casi positivi confermati. Quelli attivi sono 2.675.125 (54,3% di tutti i casi positivi confermati). In tutto il mondo, il Covid-19 ha provocato la morte di 320.792 persone (il 6,5% di quelle risultate positive).

Il grafico a colonne è progettato per mostrare la direzione di questo virus. Abbiamo incluso un campione di Paesi di tutto il mondo per illustrare l’evoluzione dei casi di Covid-19. Poiché occorrono tra 5 e 14 giorni di incubazione prima di manifestare i sintomi della malattia, questo grafico illustrerà se quei casi attivi si sposteranno dalla colonna rosa al verde o nell’improbabile caso… al rosso.

Man mano che si registrano più casi, ci si può aspettare che la percentuale di quelli attivi diminuisca. Tuttavia, il Covid-19 continua ancora a mietere molte vittime, specialmente quelli più vulnerabili, ossia gli anziani e quelli con condizioni mediche preesitenti.

Il tasso di ripresa in alcuni dei Paesi europei come la Spagna (70,8% il tasso dei guariti), sembra incoraggiante. I casi attivi rappresentano il 19,2%. Il 10% causa vittime tra i casi positivi confermati in totale.

L’Italia, che ha lottato con il Covid-19 per più tempo rispetto ad altre nazioni europee, riporta il 57,1% di guarigioni contro il 28,7% ancora attivo. I casi positivi confermati che hanno dimostrato di essersi denunciati rappresentano il 14,2% del totale

Il 50,3% dei malati di Covid-19 in Canada è guarito, mentre il 42,2% risulta essere ancora attivo. Il tasso di mortalità rimane al 7,5%. Il conteggio dei casi positivi confermati dall’Ontario è pari a 23.384 con 17.898 casi risoltisi in una guarigione. Quasi il 76,5% di tutti i casi positivi confermati si concludono con una remissione della malattia. Ci sono 3.567 casi ancora attivi (il 15,3%). Con un tasso di mortalità del Covid-19 al di sopra della media nazionale, l’Ontario segnala che l’8,2% dei casi termina con la morte del paziente.

Nel complesso, il grafico a colonne per l’Ontario sembra promettente. Ieri ha segnato il passo successivo quando l’Ontario ha cominciato a ‘riaprire’ la provincia. L’Ontario ha allentato alcune restrizioni e ha permesso ad alcuni rivenditori della provincia di riaprire.

Il Premier del Québec, Francois Legault, si è impegnato a riaprire parti della provincia già la prossima settimana. Il numero di decessi attribuibile a Covid-19, 34 riportato lunedì, il più basso dal 12 aprile, rappresenta un tasso di mortalità dell’8,2%. La provincia segnala un tasso del 64,1% dei casi che rimangono attivi..

Il Regno Unito non riferisce in merito ai guariti, né ha aggiornato i propri casi attivi. La Russia ha un tasso del 73,7% di casi attivi, con il 25,4% di guariti. Meno dell’1% di tutti i casi positivi confermati in Russia termina con la morte.

I numeri dovrebbero essere letti con un certo scetticismo, data la tempistica della loro segnalazione.