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Gli Stati Uniti: il “Lazzaretto” Covid-19

Gli Stati Uniti: il “Lazzaretto” Covid-19

Gli Stati Uniti: il “Lazzaretto” Covid-19

TORONTO – A livello globale, i casi continuano a salire con oltre 13 milioni segnalati dalla Johns Hopkins University. Caute le parole del direttore dell’OMS: “Troppi paesi stanno andando nella direzione sbagliata”. Potremmo essere diretti verso una seconda ondata.

Paesi di tutto il mondo hanno implementato misure di blocco e restrizioni per ridurre al minimo la diffusione del coronavirus e mitigarne gli effetti. Oltre mezzo milione di morti in tutto il mondo sono stati attribuiti al Covid-19 negli ultimi sei mesi.

È un “cupo mietitore”. Non esistono un antidoto, un vaccino o un farmaco in grado di mitigarne l’impatto una volta che ha infettato il suo ospite. Nella migliore delle ipotesi possiamo almeno evitare le aree – focolai – dove sembra prendere piede.

La notizia di un’ondata di nuovi casi tra alcuni paesi come l’India, il Messico e il Brasile domina i titoli dei giornali. Una valutazione dei numeri che ne tracciano contagio e fatalità raccontano una storia sorprendentemente diversa.

Abbiamo deciso di raccontare quella storia con la tabella e la grafica di accompagnamento. I tre Paesi che abbiamo appena citato non figurano nei grafici perché il loro criterio “per milione di popolazione” per misurare l’impatto del virus (sia per contagio che per mortalità) è notevolmente inferiore a quello delle giurisdizioni elencate.

Il grafico qui sotto elenca quindici Paesi (e/o giurisdizioni) in cui il Covid-19 ha colpito di piu’. I grafici orizzontali mostrano le informazioni disposte in ordine decrescente per casi positivi confermati e in ordine crescente di decessi, secondo il criterio “per milione di abitanti”.


Gli Stati Uniti sono in cima a quasi tutte le liste per numero assoluto di infezione e mortalità. Circa il 25% di tutti i casi confermati positivi e dei decessi si verificano negli Stati Uniti. La chiave di tutto sta nel criterio “per milione di abitanti” tra i vari Stati che fanno parte degli Usa.

Considerando questo sistema di classificazione, gli Stati Uniti scendono nell’elenco. La giurisdizione che occupa il primo posto per le infezioni confermate (grafico blu) è lo Stato di New York (NY) con quasi 22.000 casi per milione di popolazione. La California, ad esempio, che sta vivendo un’impennata in nuovi casi, ha reimpostato i blocchi in alcune delle aree più colpite per rallentare la diffusione e il contagio del virus.

Anche i Paesi europei più colpiti come la Spagna, il Regno Unito, l’Italia e la Francia, durante i primi mesi di pandemia erano molto al di sotto di alcune delle giurisdizioni negli Stati Uniti. Ad esempio, New York ha un tasso di infezione quasi cinque volte quello dell’Italia che occupa la posizione mediana. All’estremità opposta della scala c’è l’Ontario. Si potrebbe dire che è uno dei posti più sicuri in cui trovarsi – rispetto a qualsiasi altra giurisdizione in questo grafico.


Mentre è ancora troppo presto per determinare la conclusione dell’aumento nei casi segnalati di recente, il grafico rosso mostra il numero degli sfortunati che hanno già ceduto al Covid-19, secondo il rapporto.

Gli Stati Uniti da soli riportano il maggior numero di vittime, oltre 138.000, circa un quarto di tutti i decessi nel mondo attribuibili al Covid-19. Le classifiche di questi grafici suggeriscono che il New Jersey (NJ) potrebbe essere lo Stato peggiore per quelli abbastanza sfortunati da contrarre il Covid-19.

Il Belgio, paese europeo con i peggiori tassi di mortalità per milione di abitanti, impallidisce rispetto ai tassi analoghi di New York, New Jersey, Connecticut e Massachusetts con oltre 1.000 morti per milione di abitanti.

L’Ontario, d’altra parte, ha un tasso di mortalità che e’ all’incirca un decimo di quello di New York.

Visti attraverso queste lenti, i grafici illustrano la gravità del virus e potrebbero suggerire i passi che i governi potrebbero adottare, come la limitazione di alcuni valichi di frontiera tra Canada e Stati Uniti per garantire la sicurezza di tutti gli interessati.