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Covid-19: di gran lunga la più grande malattia killer

Covid-19: di gran lunga la più grande malattia killer

Covid-19: di gran lunga la più grande malattia killer

TORONTO – Il conteggio globale dei casi confermati per Covid-19 ha superato oltre 6,1 milioni. Coloro che hanno avuto la fortuna di recuperare – 2,7 milioni – rappresentano il 44% di tutti i casi di coronavirus. Quelli che si sono rivelati fatali – 371.000,000 – rappresentano un tasso di mortalità del 6% del totale di contagiati.

Ma la pandemia Covid-19 ha fatto altre vittime. Ha provocato un “arresto” economico in diversi paesi, proprio perché questa è una malattia trasmissibile e misure di “blocco” sono state messe in atto per contribuire a rallentare la diffusione del virus.

Ora, dopo mesi di “lockdown”, i vari governi stanno prendendo provvedimenti per “riaprire” la loro economia. I cittadini di tutto il mondo, che sono stati influenzati da questo “arresto” economico, stanno cercando di tornare a una sorta di normalità. Il clima più caldo ha spinto le persone a stare all’aria aperta, godersi del “buon tempo” e mescolarsi con gli altri.

Per il 6% che ha ceduto al coronavirus… non ci sarà alcun ritorno alla normalità. È possibile che il numero di decessi potrebbe essere più alto, ma dobbiamo accettare il numero fornitoci a questo punto. Rappresenta una cifra impressionante.

Il grafico 1 accanto mostra le morti globali dovute a varie cause durante i primi 5 mesi del 2020, paragonandole a quelle dovute al Covid-19.

I numeri nel grafico sono deprimenti. Anche qui in Canada, confinanti agli Stati Uniti, e con circa il 10% della loro popolazione, si vede il suo effetto. Quello che succede lì tipicamente viene riflesso in Canada nel corso delle normalità. Ma non siamo nella normalità.

Il grafico due illustra il sistema di classificazione per le principali cause di morte offerto dal Centre for Disease Control and Prevention (CDC), USA.

Non sono diverse proporzionalmente in Canada. Gli scettici ed i critici protestano: Perché arrestare l’intera economia per una semplice influenza”. Potrebbero anche puntare che nel grafico 1, i casi di infl uenza che hanno provocato la morte, nei primi cinque mesi, l’influenza rappresenta un tasso di mortalità del 4,2% tra tutti i decessi globali finora. Si sbaglierebbero.

Il 24 maggio, i decessi attribuibili a Covid-19 rappresentavano già il 17,6% di tutti i decessi globali. Dunque, non si tratta di una semplice infl uenza. In più, Covid-19 è una malattia trasferibile.

Dobbiamo ancora vedere cosa porterà il resto dell’anno: ci sarà una seconda ondata? Il grafico 2 ci dà una buona immagine delle principali cause di morte (nel 2017) negli Stati Uniti. Questi sono gli ultimi numeri disponibili. I numeri canadesi riflettono una percentuale simile.

Critici e scettici diranno che il 43% dei decessi proviene da malattie provocate dal cuore e dal cancro. Vero, ma anche se non esistono cure, ci sono trattamenti disponibili che permettono una vita più o meno “normale”.

L’influenza è stata responsabile del 2% di tutti i decessi negli Stati Uniti. Al 31 maggio, gli Stati Uniti hanno confermato 1,8 milioni di casi positivi di Covid-19. Fino al 31 maggio, questo virus trasmissibile ha causato la morte di 105.575 persone nel paese. Ciò rappresenta un tasso di mortalità del 5,8% tra i casi positivi confermati.

Questo non include i molti che sono morti prima di protocolli di prova generalmente accettati in fase di attuazione. Ad esempio, lo Stato di New York è diventato un focolaio “hotspot” solo nelle ultime sette settimane, con 378, 951 casi positivi confermati. Prima di allora, quasi nulla. Di questi casi, 29.829 sono morti. Ciò rappresenta un tasso di mortalità del 7,9%.

Con la sua popolazione di 60.000.000, Italia dovrebbe raggiungere 90.000 decessi per raggiungere una proporzionalità pari a questi numeri.

Il confine tra Canada e Stati Uniti rimarrà chiuso fino al 21 giugno.

Covid-19 è chiaramente il killer numero uno al mondo ed è aggressivamente contagioso. Questo fatto da solo suggerisce di emergere dal “lockdown” con cautela.