CorrCan Media Group

Avviso degli esperti: si consiglia una graduale riapertura dell’economia e del Paese

Avviso degli esperti: si consiglia una graduale riapertura dell’economia e del Paese

Avviso degli esperti: si consiglia una graduale riapertura dell’economia e del Paese

TORONTO – Il Covid-19 ha diffuso paura e sospetto ovunque. Niente di meno che l’autorità principale pubblica in materia di salute di tutto il Canada, la dottoressa Theresa Tam, ha consigliato al Paese di mantenere alta la guardia.

“Testare, tracciare ed isolare”. Questa era stata l’unica soluzione o­fferta come metodo per sconfiggere il Covid-19 fino a poche settimane fa. Ora l’attenzione è rivolta a come e quando uscire dai blocchi che sono stati imposti. È davvero sicuro farlo adesso?

Non c’è nessun farmaco, nessuna terapia collaudata, che ci aiuti a stare bene se il virus ci contagia. Quindi, bisogna stare lontani da coloro che potrebbero essere infetti. Chiudere le porte e chiudere le frontiere sono le uniche misure che sembrano funzionare.

Coloro i quali hanno seguito i reportage internazionali del Corriere Canadese negli ultimi quattro mesi e i nostri aggiornamenti quotidiani delle tabelle sapranno perché i Paesi stanno discutendo su come e quando riaprire le loro economie o aprire i propri confini agli stranieri: siano essi uomini d’a­ffari, turisti, atleti e personaggi dello spettacolo. Sono tutti potenziali vettori del virus, e – forse un po’ più al cuore del problema – persino potenziali “killer”, per così dire. Troppo duro?

L’unico dato affidabile che i Paesi forniscono alle agenzie di segnalazione internazionali è quello che riguarda i decessi registrati quando il Covid-19 ne è la causa o uno dei fattori. A tal proposito, i grafi ci illustrano la classifica delle giurisdizioni geopolitiche selezionate in cui il Covid-19 si è dimostrato particolarmente letale. Messi da parte tutti gli altri fattori, l’Ontario potrebbe chiedere al governo federale di mantenere chiusi i confini con i nostri vicini. Perché?

Lo Stato di New York (NYS), probabilmente il nostro vicino più significativo, con una popolazione di appena il 34% superiore a quella dell’Ontario, ha il più alto tasso di mortalità per milione di abitanti di qualsiasi giurisdizione al mondo – 1.566 – nessun altro Paese ci si avvicina! Dovremmo evitare di viaggiare lì o incoraggiarli a venire qui da noi. Il tasso “paragonabile” dell’Ontario è di 182 decessi per milione, meno del 12% di quello dello Stato di New York.

Nota per i lettori: il grafico mostra le giurisdizioni geopolitiche che il Corriere ha coperto per i suoi lettori e comprende diverse giurisdizioni subnazionali (non tutte) che hanno stretti legami con l’Ontario. Ad esempio, il New Jersey (1.375 p/m), il Connecticut (1.142 p/m) e il Massachusetts (1.061 p/m), si classificano vicino al NYS.

Tuttavia, non sono stati inclusi in questo grafico, perché l’Ontario ha relativamente poca interazione con loro. Il Michigan, un altro stato attiguo e chiave nella nostra strategia per il settore manifatturiero ed il nostro commercio continentale, si colloca al quinto posto nella nostra classifica con un tasso di mortalità di 587 per milione di abitanti.

In Nord America, l’unica giurisdizione ‘peggiore’ è la nostra provincia-sorella del Quebec, il cui tasso di mortalità di 610 per milione si colloca al terzo posto. Questi due vicini hanno – rispettivamente – un tasso di mortalità pari a 3,2 e 3,4 volte quello dell’Ontario. La prudenza suggerisce di evitare una “interazione con loro” sino a quando i tempi migliorino.

Gli unici posti peggiori al mondo di quelle giurisdizioni nordamericane sono il Belgio, al secondo posto con 829 Covid-19 morti per milione e la Gran Bretagna, i cui 598 morti/milione la classificano al quarto posto più letale al mondo. Altre nazioni europee, nel grafico, non sono molto indietro.

Potrebbe essere il momento giusto per seguire i consigli della dottoressa Tam.