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Risalita dei nuovi casi in Italia, 1.326 in 24 ore

Risalita dei nuovi casi in Italia, 1.326 in 24 ore

Risalita dei nuovi casi in Italia, 1.326 in 24 ore

ROMA – Si è registrato ieri un brusco rialzo dei contagi da coronavirus, in Italia, con 1.326 nuovi casi in 24 ore, mentre martedì se ne erano contati 978. Il numero totale dei contagiati – su scala nazionale – è quindi giunto a 271.515 unità. Dei nuovi casi registrati, 237 – pari al 17,8% – riguardano la Lombardia. la regione maggiormente colpita dalla pandemia di coronavirus, in calo rispetto a martedì quando erano stati 242. In Veneto sono stati ieri 163 i nuovi casi segnalati, 130 nel Lazio, mentre in Sardegna i nuovi casi sono stati ieri 73. Il Molise è risultata la sola regione senza nuovi contagi.
Sono invece stati sei i decessi registrati – su tutto il territorio nazionale – due in meno della giornata precedente. Le vittime totali, dall’inizio dell’emergenza, sono così salite a 35.497. Dei sei decessi, due sono stati registrati in Lombardia, uno in Piemonte, uno in Veneto, uno in Friuli Venezia Giulia ed uno in Sardegna.

È salito invece a 109 il numero dei malati tuttora ricoverati in terapia intensiva, ossia 2 in più rispetto a martedi. Secondo i dati ufficiali, diffusi dal ministero della Salute, si sta quindi tornando ai livelli della seconda metà del luglio scorso, per quanto riguarda le terapie intensive.

Secondo il bollettino ministeriale, erano ieri 1.437 i ricoverati con sintomatologia da Covid-19. ossia 57 in più rispetto a martedì, e 26.271 i pazienti tuttora in isolamento domiciliare. In totale, le infezioni attualmente in corso – in Italia – riguardano 27.817 persone. Sono stati 257 i nuovi guariti o dimessi segnalati nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a martedì, quando erano stati 291. Il totale dei guariti e dimessi è così salito a 208.201.

Quella di ieri – sul fronte Covid-19 – è stata anche una giornata in cui si è registrato un record di tamponi processati, ben 102.959 per un totale che ora è giunto a 8.828.868. Il 29 luglio scorso ne erano stati effettuati 99.108.

Intanto, in Piemonte si allarga l’inchiesta sui decessi, più di quaranta, verificatisi nella casa di riposo di Vercelli durante il picco dell’emergenza per il Covid-19. La procura, che indaga per omicidio colposo plurimo e per epidemia colposa, ha iscritto altre tre persone nel registro degli indagati. Sono due medici, nei confronti dei quali viene ipotizzata l’omissione d’atti d’ufficio, e la coordinatrice degli Oss. Già indagati il direttore della casa di riposo, Alberto Cottini, e la direttrice sanitaria, Sara Bouvet, oltre a Chiara Serpieri, dg dell’Asl di Vercelli accusata di omissione d’atti d’ufficio.