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La Certosa di Trisulti, Bannon e la guerra al Papa

La Certosa di Trisulti, Bannon e la guerra al Papa

TORONTO – La settimana scorsa, a Collepardo, piccolo paese a 15 km da Frosinone, i cittadini hanno manifestato per difendere la Certosa di Trisulti.

Gli striscioni dicevano “Trisulti terra d’Europa-bene della comunità” e “Stop Bannon- Free Europe”. Perchè Bannon si dirà? E perchè in Ciociaria?

Bannon è noto per essere stato nel 2016 direttore della campagna elettorale di Trump. Subito dopo la vittoria fu nominato stratega e consigliere capo del presidente.

Da Trump fu anche nominato membro del consiglio nazionale della sicurezza ma fu frettolosamente rimosso a causa delle forti critiche suscitate.

L’otto agosto 2017 fu licenziato di colpo, Trump style, per ragioni non chiarite. Ma, secondo voci, avrebbe accusato di tradimento il figlio del Presidente Donald J. Junior per aver parlato con i russi – peccato imperdonabile.

Fuori dal centro di potere, Bannon si è ritagliato il ruolo di sponsor e stratega del fronte sovranista, specialmente europeo, convinto dell’ascesa delle varie destre nazionaliste, populiste e sovraniste. La Certosa di Trisulti è parte cruciale del piano di Bannon.

Edificata dai monaci benedettini fu ricostruita nel 13mo secolo dal Papa Innocenzo III che la dette ai Monaci certosini. Trisulti è la tappa più importante del Cammino di San Benedetto da Norcia, sua terra natale, a Cassino. Dal 1876 è monumento nazionale.

Con il passare degli anni, e con il diminuire costante di monaci, la Certosa, immersa in uno stupendo bosco di querce, nel 2017, aveva come inquilino un solitario monaco. Il governo italiano, nel febbraio 2018, emise un bando per assegnare la Certosa ad un gruppo che ne curasse il mantenimento ed il funzionamento.

I cittadini di Collepardo sono preoccupati del destino della Certosa che per secoli è stata meta della devozione popolare e che come tale la vogliono conservare. E qui entra in scena Bannon che non fa mistero di ritenere l’Italia un laboratorio della destra sovranista e conservatrice, specialmente dopo la vittoria di 5 Stelle e Lega alle elezioni del 2018.

Bannon intende fondare una scuola politica dove formare quelli che definisce i “gladiatori”… (che nella sua mente saranno) “i difensori della civiltà occidentale”, perchè, come chiosa fumosamente,” l’occidente sta scivolando nelle tenebre e questo istituto lavorerà per resistere”.

La Certosa di Trisulti sarà la sede della scuola dove saranno formati i quadri della nuova società “alt right”. La Certosa è stata concessa alla Fondazione Dignitatis Humanae Institute il cui presidente è Benjamin Harnwell, ex politico conservatore inglese.

Lui dirigerà la scuola politica sovranista che “sarà la casa di un numero di progetti che sottolineeranno il fatto che l’uomo è fatto ad immagine di Dio”. Ma anche ammette sornionamente: “così nella Certosa andremo a scuola di populismo con Bannon”.

Bannon e Humane Dignitatis Insitute però non sono lupi solitari. Fanno parte di un disegno ambizioso dietro cui agiscono immani forze conservatrici cattoliche con enorme potere economico che hanno intrapreso una guerra sempre più vocale contro Papa Francesco.

Usando soprattutto la crisi degli abusi sessuali che sta scuotendo la Chiesa intendono disarcionare Papa Francesco, convinti, come sono, che sta distruggendo la fede e addirittura di essere eretico.

Breitbart news di cui Bannon cui è stato presidente è il braccio mediatico che ha lottato per Trump. Conosciuta come Breitbart Embassy, è il punto di raccordo dei gruppi cattolici conservatori americani.

In Europa, Bannon ha trovato una sponda convinta nella Principessa Gloria Thurn und Taxis, un improbabile personaggio che il Toronto Star, il 23 dicembre scorso, così descriveva: “Da principessa delle feste a regina conservatrice”.

A 19 anni, sposò un eccentrico nobile bisessuale i cui antenati contribuirono a di§ondere i servizi postali nel Sacro Romano Impero.

La giovane principessa Gloria fu al centro del jet set, frequentatrice di clubs con Mick Jagger dei Rolling Stones, il pittore Andy Warhol e, secondo lo Star, “veramente chiunque altro potete pensare”.

Morto il marito, e giunta ormai alla non più verde età di 58 anni, la principessa Gloria, secondo le sue parole, “fu colpita dalla grazia di Dio “che la convinse a ‘dare qualcosa dietro’. Detto fatto divenne pia e fece amicizia con i gruppi conservatori cattolici.

Ora concederà le 500 camere del Palazzo dove vive, a Regensburg in Germania, come sede estiva della scuola di Bannon. E la civiltà dell’occidente sarà salva.

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