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In Italia 355 nuovi contagiati, il 59% in Lombardia

In Italia 355 nuovi contagiati, il 59% in Lombardia

In Italia 355 nuovi contagiati, il 59% in Lombardia

ROMA – Secondo l’ultimo bollettino diramato ieri dalla Protezione Civile e riguardante la pandemia di coronavirus in Italia, il numero delle nuove vittime è stato di 75, comunque in calo rispetto alle 111 registrate nella giornata di sabato.

La Lombardia ne ha fatte registrare 33 su 75, il 44% del totale, unica regione a far registrare ieri un numero di deceduti in doppia cifra. Le altre sono tutte al di sotto delle 10 vittime.

Nessuna nuova vittima è stata invece registrata in ben 9 regioni nelle ultime 24 ore, ossia nelle Marche, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna.

I contagiati totali da coronavirus – nel Bel Paese – erano ieri 233.019, con un incremento di 355 nuovi positivi in più rispetto a sabato, quando se ne erano registrati 416, ed è stata la prima volta che si è scesi sotto le 400 unità. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti.

In Lombardia sono stati 210 in più i nuovi contagi, pari al 59,1% dell’aumento registrato su tutto il territorio nazionale, rispetto ai 221 della giornata precedente. Il bilancio degli attualmente positivi è di 42.075 persone.

Ci sono 5 regioni che non hanno registrato alcun nuovo contagio, ossia Umbria, Sardegna, Molise, Calabria e Basilicata.

I guariti hanno ieri raggiunto quota 157.507, in aumento di 1.874 rispetto ai pazienti guariti nella giornata di sabato, quando erano stati 155.633.

I tamponi eff•ettuati sin dall’inizio dell’emergenza sono stati in Italia 3.878.739. Il numero complessivo dei pazienti attualmente ricoverati è di 6.387, mentre 435 di essi rimangono in terapia intensiva, 15 in meno rispetto a sabato scorso. Di questi 170 sono in Lombardia, 2 in meno della giornata precedente.

Sono invece 35.253 le persone che si trovano tuttora in isolamento domiciliare, poiché a•ffette da Covid-19.

Accese polemiche, intanto, per il video che ha ripreso il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, protagonista – sabato sera – insieme ad alcune centinaia di giovani, che affollavano l’isola pedonale in pieno centro della città campana, di un vero e proprio assembramento.

Il sindaco – che aveva emanato un’ordinanza sulla movida più estensiva rispetto a quella del governatore della Campania, De Luca – dapprima ha cercato di far rispettare il distanziamento, poi si è unito addirittura ai cori intonati dai giovani contro la città di Salerno.