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Intervista alla famosa piattaforma Snap Italy

Intervista alla famosa piattaforma Snap Italy

TORONTO – Alla Fiera del Libro di Francoforte il Corriere Canadese ha incontrato diversi partecipanti, realizzando una serie di interviste.

Pubblichiamo la prima con il fondatore della piattaforma online Snap Italy, Andrea Fabiani e Michele Melaranci, direttore del marketing.

Siete una rivista online, con base a Marino (21km da Roma) con cose italiane bellissime, interessanti e indimenticabili. Qual è l’ispirazione che guida Snap Italy e la vostra missione?
“Ho fondato Snap Italy nel 2014 per diffondere nella generazione più giovane l’importanza e la bellezza dietro il concetto del Made in Italy”.

Snap Italy comprende diverse sezioni dove promuove le eccellenze italiane. Quali sono e come ognuna di loro rappresenta lo stile di vita italiano in Italia e altrove?
“Il nostro scopo principale è quello di mettere sotto i riflettori non solo marche importanti e famose, ma tutti quelle attività tradizionali e le giovani start-up che sono in realtà un’eccellenza italiana. Il mio concetto di “Made in Italy” (Snap Italy) si identifica con il pensiero che un’idea di successo che diventa realtà non è solo un prodotto finito. Sono stato sempre dell’idea che alla base di ogni successo ci sia talento, lavoro, fantasia e coraggio. Perciò ho deciso di creare questa piattaforma e raccontare le storie di imprenditori, di artisti e tutto quello che la gente italiana fa per aumentare il valore del nostro paese”.

Il mercato digitale è altamente competitivo. Quali canali di trasmissione e strategie di comunicazione l’aiuta a diffondere il contenuto di Snap Italy?
“Snap Italy è una piattaforma di notizie online. Il nostro canale principale è proprio il web! Ogni giorno pubblichiamo più
di dieci articoli, graditi da oltre 300mila lettori in tutto il mondo. Nella nostra realtà online la comunicazione è obbligatoria: diffondiamo i nostri lavori attraverso i social network più noti (prevalentemente Facebook e Instagram) e inviamo ai nostri lettori più affezionati e leali email dirette con gli argomenti principali”.

Viaggiare è un’altra eccellenza. Raccomandate itinerari che ogni turista (e locali che vogliono riscoprire l’Italia) trovano molto utili. Come scegliete i migliori?
“Usiamo le pagine di Instagram per meravigliare i nostri seguaci ed incoraggiarli a scoprire l’Italia. Abbiamo creato una comunità con i nostri hashtag in modo che i nostri lettori e i nostri follower possano servirsene per dare un contributo personale a Snap Italy e al Made in Italy in generale”.

Parliamo delle eccellenze italiane. Una di queste è sicuramente la moda. Già dal 16esimo secolo, Milano è stata considerata la capitale mondiale della moda. Ora ci sono anche Parigi, Londra e New York che competono per il titolo. Cosa contribuisce allo stile intramontabile italiano e qual è l’aiuto di Snap Italy per mantenere tale reputazione?
“Nella “Moda”, il marchio del Made in Italy significa tradizione e qualità: una competenza che passa di generazione in generazione. Penso che questo valore, in particolare, ha aiutato – e continuerà a farlo – il nostro sistema della moda ad essere di successo nel mercato internazionale”.

Il prossimo è il cibo italiano. Sfortunatamente, non possiamo assaporare tutti quei straordinari sapori attraverso Instagram. Il Canada ha diversi ristoranti italiani, uno famoso è “Cibo”. C’è una certa filosofia dietro la cucina italiana che va oltre il gusto?
“L’Italia è cibo e il buon cibo è italiano! È il più amato e il più copiato nel mondo, grazie alla sua straordinaria varietà, da nord a sud si può trovare almeno una ricetta della tradizione in ogni città, e certamente, grazie al rispetto e all’amore verso gli ingredienti che compongono alcuni dei capolavori più popolari della cucina italiana (come la pizza, la carbonara, l’amatriciana, il pesto alla genovese, i tortellini, la lasagna, il brasato, la bistecca alla fiorentina e via di seguito…) Un amore così profondo per la tradizione e uno sguardo sapiente per essa: questo è il cibo italiano”.

A quali eventi o conferenze Snap Italy partecipa (o pensa di coprire) oltre alla Fiera del Libro di Francoforte?
“Come addetti stampa partecipiamo agli eventi più popolari, italiani e non italiani (l’Eurovision Song Contest, Baselworld, Sanremo). Il prossimo che abbiamo in programma è l’incontro annuale delle Camere di Commercio italiane all’estero, dove incontreremo i rappresentanti di esse interessati ai progetti di Snap Italy”.

La nazionale italiana non ha partecipato ai Mondiali di calcio 2018. E neanche quella canadese. Speriamo per la prossima volta! Comunque la Juventus ha acquistato Cristiano Ronaldo. Quali sono le stelle più grandi dello sport italiano oggi alle quali il mondo dovrebbe prestare attenzione e che Snap Italy sosterrà?
“Per gli italiani il calcio è qualcosa in più oltre alla visione o alla pratica. È una fede. Ciononostante la missione di Snap Italy è quella di parlare delle storie degli atleti del nostro paese, di ogni disciplina, con un’attenzione particolare alla nostra giovane squadra olimpionica: campioni oggi e stelle domani!”

Avete anche una sezione dedicata al Business allo Start-up? Quale pensate saranno i settori più promettenti per lo sviluppo del business e dell’industria in Italia oggi e quali start-ups potrebbero essere le più invitanti?
“Siamo molto contenti di vedere come l’ecosistema Start-up in Italia sia in straordinaria crescita per importanza , negli ultimi anni, permettendo l’espandersi in Italia di grosse aziende incubatrici e sviluppatrici di business. É impossibile parlare di qualcuna in particolare, ce ne sono così tante, ma per esempio, abbiamo scelto un partner per la Frankfurt Buchmesse, la FILO, una start-up romana. Sono produttori di moderni portachiavi che fungono da localizzatori per gli oggetti ai quali sono collegati”.

In Canada c’è oltre un milione e 600mila residenti di origine italiana. Pensate di espandere Snap Italy a livello internazionale, per arrivare alle comunità italiane all’estero e condividere le loro esperienze?
“Abbiamo in programma di espandere la nostra rivista nel nostro paese e sui mercati. Attualmente abbiamo una versione online disponibile anche in Inglese e siamo felici che i nostri contenuti sono ora apprezzati da un discreto numero di seguaci da ogni parte del mondo. Stiamo ora sviluppando un nuovo progetto per la diffusione della conoscenza delle eccellenze italiane, interessandoci alle loro storie a livello globale. Per arrivare a tutto ciò, stiamo cercando un partner strategico che ci possa aiutare in un mercato specifico”.