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Il sogno di una vita migliore in Canada

Il sogno di una vita migliore in Canada

Il sogno di una vita migliore in Canada

TORONTO – Quello del Pier 21, nel porto di Halifax, è un approdo che centinaia di migliaia di nostri connazionali conoscono bene.

Si lasciava l’Italia a bordo della Saturnia, della Nettunia o della Vulcania e di tante altre navi partite – lasciando la Calabria, la Sicilia, la Basilicata, gli Abruzzi, la Puglia, il Lazio, il Veneto o il Friuli – per arrivare, dopo due settimane di vomito e speranze, nella terra dei sogni, il Canada.

Per trovare lavoro nelle miniere dell’Alberta, o nei campi del Manitoba, dalle vigne dell’Ontario alla costruzione delle infrastrutture per le grandi città, Toronto e Montreal in testa a tutte.

Marino Toppan e Paola Breda, nel magnifico volume da 968 pagine intitolato “Land of Triumph and Tragedy – Voices of the Italian Fallen Workers”, ci raccontano mille e mille storie di italiani che hanno contribuito, con il loro prezioso sacrificio, a costruire un Paese divenuto ad esempio nel mondo, il Canada.

Come quei nostri connazionali che – tra la fine del 1800 e gli inizio del 1900 – arrivarono in Alberta, lavorando nelle miniere a 3 dollari l’ora, o come carpentieri per meno di 1 un dollaro e 40 centesimi al giorno.

Ma i due autori – attraverso un appassionante racconto, ben corredato da fotografi e d’epoca (come quella sotto al nostro titolo) – narrano la nascita dei mille club e delle associazioni regionali che in tutto il Canada hanno offerto una “seconda casa” agli immigrati italiani, oltre a quella familiare.

Gli italiani che hanno saputo costruire tutto – strade, autostrade, ponti, ferrovie, acquedotti, palazzi e grattacieli – ma che hanno anche insegnato ai canadesi cosa voglia dire mangiar bene e la buona cucina.

Le storie dei Primucci, dei Saputo, dei Russignan e dei Tumino, o di quelle di tanti chef che hanno fatto dei ristoranti italiani un punto di ritrovo fondamentale nella nuova società canadese.

Toppan e Breda ricordano anche come Dan Iannuzzi, Johnny Lombardi, Joe Volpe e Sergio Tagliavini abbiano dato “voce” ai nostri connazionali, creando radio, televisioni e giornali che li tenessero informati e più vicini alla loro cara Italia.

Nel libro troverete anche i ritratti di artisti e poeti, da Mancuso alla Patriarca, da Ricci a Severino.

Ai primi 40 che volessero acquistare il volume, il Corriere Canadese è lieto di offrire il 10% di sconto sul presso di copertina, telefonando al (416) 782-9222 o scrivendo alla email info@corriere.com