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Un’importante vittoria per la comunità dopo le tensioni degli ultimi mesi

Un’importante vittoria per la comunità dopo le tensioni degli ultimi mesi

TORONTO – Justin Trudeau vinse le elezioni del 2015 anche grazie al sostegno in massa degli elettori italocanadesi.

Ma la nostra comunità in questi anni è stata largamente sotto rappresentata all’interno del governo liberale.

Abbiamo dovuto aspettare il mini- rimpasto del luglio 2018 per vedere l’ingresso dell’italocanadese Filomena Tassi all’interno dell’esecutivo, con un incarico peraltro di secondo piano, al dicastero per gli Anziani.

Oltre a questo, a logorare i rapporti tra il governo grit e la nostra comunità è stata la mancata nomina di un senatore di origine italiana.

Dal marzo del 2016, infatti, Trudeau ha nominato addirittura 49 rappresentanti alla Camera alta del parlamento canadese, nessuno di origine italiana.

In questi mesi il Corriere Canadese ha più volte chiesto al primo ministro una maggiore attenzione verso gli italocanadesi: prendiamo atto che Trudeau non si sia mostrato insensibile alle richieste della nostra comunità.

È evidente che la promozione di David Lametti può avere una duplice chiave di lettura.

Da un lato, infatti, il primo ministro ha voluto premiare e valorizzare l’ex professore della McGill University, che si è contraddistinto per aver gestito con grande abilità la delicata questione dell’accordo di libero scambio con l’Europa (Ceta) quando ricopriva l’incarico di segretario parlamentare al ministero del Commercio Estero.

Ma dall’altro è del tutto evidente che nella scelta di Trudeau vi sia anche un calcolo squisitamente politico in vista del voto di ottobre: il tentativo, cioè, di ricucire i rapporti con la comunità italocanadese dopo le tensioni degli ultimi anni.

Per non commettere, evidentemente, lo stesso errore che costò carissimo al suo predecessore Stephen Harper nel 2015: il dare per scontato, cioè, di avere in mano i voti degli italocanadesi.

Il sostegno, nella nostra comunità come nelle altre che compongono il complesso mosaico etnico canadese, va conquistato volta per volta, va curato e alimentato continuamente, attraverso un rapporto che non può prescindere dal riconoscimento e rispetto reciproco.

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Indovinelli
Nov Wed ,2016